Basket femminile
Lorela Cubaj, grande protagonista di questo pre Mondiale (foto Fb Italbasket)
Stati Uniti-Italia 93-59
Stati Uniti: Bueckers 12 (4/7, 1/1), Plum 9 (2/3, 1/4), Hamby* 6 (2/3), Copper* 15 (4/5, 2/4), Gray* 11 (3/4, 1/3), Reese 5 (2/4), Howard* 6 (2/2 da tre), Burrell 2 (1/1), Clark 12 (2/2, 2/3), Young* 11 (2/4, 2/4), Billings 4 (1/1), Iriafen (0/1). All. Lawson
Italia: Keys* 8 (1/1, 2/2), Pasa* 7 (2/5, 1/3), Verona* 4 (2/5, 0/2), Zandalasini* 6 (2/9, 0/2), Pan ne, Cubaj* 9 (2/8, 1/1), Madera 3 (0/3, 1/3), Santucci 9 (3/4, 0/1), Fassina, Andrè 9 (4/6), Spreafico 4 (0/1, 1/2), Kacerik (0/1 da tre). All. Capobianco
Arbitri: Alan Dos Santos (Brasile), Mihkel Männiste (Estonia), Ritvars Helmsteins (Lettonia)
Parziali: 28-11, 22-19, 19-15, 24-14
Statistiche: tiri da due Ita 16/42, Usa 23/35. Tiri da tre Ita 6/17, Usa 11/21. Tiri liberi Ita 9/14, Usa 14/18. Rimbalzi Ita 25 (Cubaj 7), Usa 37. Assist Ita 13 (Zandalasini 5), Usa 21. Perse Ita 16, Usa 18. Recuperate Ita 8, Usa 11. Falli Ita 15, Usa 17. Uscite 5 falli: nessuna.

Team Usa non fa sconti. Anche se la qualificazione ai Mondiali in Germania dal 4 al 13 settembre l’hanno già conquistata, le americane non si sono risparmiate contro l’Italia battuta per 93-59 nella terza gara del torneo di prequalificazione che si svolge a Porto Rico.
Le azzurre si sono arrese di fronte alla gragnola di triple e all’immensa classe delle giocatrici americane campionesse olimpiche e iridate uscenti. L’Italia è andata sopra 2-3 con la tripla di Pasa e poi sul 3-5 con Zandalisini e ha tenuto testa al Team Usa fino al 7-7 siglato da Cubaj dalla lunetta al 4’, poi tre triple consecutive (Yang, Copper e Gray) hanno scavato il divario decisivo, ma ricucito dalle azzurre (il primo quarto è finito 28-11), che sono risultate anche imprecise al tiro quando si sono trovate a tu per tu col canestro.
Anche Zandalasini, marcatissima, non è riuscita a trovare la precisione necessaria contro le big Usa che conosce bene. Nessuna delle italiane è andata in doppia cifra. Personalmente, si consola un po’ a fine partita la ternana Lorela Cubaj (anche lei conosce bene la Wnba) che ha chiuso con 9 punti e finendo come migliore delle italiane con 12 di valutazione: (9 punti, 7 rimbalzi, 2 rubate e una stoppata). Con lei a quota 9 punti anche Santucci e Olbis.

Comunque la sconfitta non pregiudica il cammino azzurro verso Berlino, visto che Cubaj e compagne hanno vinto due gare (con Porto Rico e Nuova Zelanda) e possono centrare la qualificazione battendo il Senegal (alla portata) martedì 17 marzo (palla a due alle 19). Domenica 15, intanto, l’Italia giocherà contro la Spagna, la seconda big del girone che però si deve conquistare il Mondiale come l’Italia.
Le azzurre, naturalmente, proveranno a fare il colpaccio con le spagnole per qualificarsi con una gara di anticipo, ma non sarà certo facile. Comunque la qualificazione potrebbe arrivare anche con due sconfitte. Cosa che però farebbe arrabbiare coach Capobianco che odia i regali.

“Ne stiamo facendo troppi, anche se sono fenomenali, dobbiamo giocare una pallacanestro di alto livello”, ha ripetuto spesso il ct azzurro durante la gara con gli Usa. “Siamo partite contratte, con troppe imprecisioni, e gli Stati Uniti hanno preso subito un vantaggio impossibile da colmare. Nonostante questo siamo rimaste dentro la partita, mi tengo l’atteggiamento delle ragazze che non hanno mai mollato. Ora ci resta da preparare al meglio le ultime due partite, che saranno decisive. Vogliamo completare il lavoro e raggiungere il nostro sogno”.
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