Basket
Lorela Cubaj in allenamento a Porto Rico (foto Fip.it)
L’Umbria sogna il Mondiale di basket femminile insieme a Lorela Cubaj. La cestista nata a Terni, che è stata una delle grandi protagoniste della Nazionale che ha conquistato il bronzo europeo lo scorso anno in Grecia, sarà di nuovo sul proscenio internazionale in missione per un grande obiettivo: la qualificazione ai Mondiali che si svolgeranno dal 4 al 13 settembre a Berlino.

Le azzurre dovranno costruire l’impresa nel torneo premondiale a San Juan di Porto Rico. Prima della partenza il ct Capobianco ha parlato alla squadra, come riporta la Fip: “Le cose nella vita si possono fare in tanti modi e voi la differenza all’Europeo l’avete fatta giocando con un’anima speciale, che in campo si percepiva chiaramente e che ha fatto in modo che l’Italia si innamorasse di voi. Ora abbiamo la possibilità di continuare questo percorso, dipende solo da noi”.

La Nazionale italiana si è guadagnata il rispetto a livello internazionale tornando a vincere una medaglia in Europa dopo l’argento di Brno del 1995 e il successo è arrivato grazie anche alle favolose prestazioni di Lorela Cubaj, il centro della nazionale, autentica rivelazione dell’Europeo. Cresciuta nelle Pink Terni e poi sbocciata con la maglia della Reyer Venezia, la 27enne ternana ha fatto esperienze anche in Wnba con le New York Liberty e con le Atlanta Dream per tornare in Laguna dove quest’anno ha già conquistato la partecipazione alla Final Six di Eurolega, battendo negli spareggi Schio campione d’Italia.

La Reyer (vice campione d’Italia) giocherà il 15 aprile contro Girona a Saragoza, eventuale semifinale il 17 aprile e finale il 19. Ma ora c’è l’impegno principe della stagione. Portare i colori azzurri dell’Italia e verdi dell’Umbria nella competizione Mondiale, dalla quale le azzurre mancano da 32 anni. Per Cubaj e compagne è una tappa importantissima per la carriera da affrontare con lo spirito che le ha contraddistinte all’Europeo. Lavoro, gioco di squadra e cuore. Tutte caratteristiche incarnate da Lorela Cubaj che è diventata una autentica trascinatrice.

IL CAMMINO Hanno già il biglietto la Germania, paese che ospiterà il Mondiale, l’Australia, il Belgio, la Nigeria e gli Stati Uniti che hanno vinto i rispettivi titoli continentali. Nel girone che ospita la Germania, in Francia, saranno due i posti in palio, mentre negli altri tre gironi in Turchia, Cina e appunto Portorico, saranno tre i biglietti disponibili. Il cammino dell’Italia è davvero difficile. Si comincia alle una in Italia della notte tra mercoledì 11 e giovedì 12 marzo 2026.
Cubaj e compagne esordiranno proprio con le padrone di casa pronte a ricevere il sostegno dei tantissimi tifosi che coloreranno le tribune Coliseo de Puerto Rico “José Miguel Agrelot”, capace di accogliere 18.500 spettatori. E’ una delle gare da vincere assolutamente per sperare di entrare nell’elite mondiale a 16. Dopo l’impegno con Porto Rico, le azzurre giocheranno giovedì 12 alle 22 (ora italiana) contro la Nuova Zelanda. Poi sabato 14 contro gli Stati Uniti (ore 22), il 15 contro la Spagna (ore 22) e il 17 contro il Senegal (ore 19). Tutte le gare saranno trasmesse da Raisport, Sky Sport e Dazn.
C’E' ANCHE BRUNAMONTI Oltre a Lorela Cubaj, la spedizione italiana porta anche un altro nome umbro che sogna il Mondiale. A guidare la delegazione c’è Roberto Brunamonti, il campione spoletino icona della palla a spicchi azzurra e team director del settore femminile dell’Italia.

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