Basket femminile
La ternana Lorela Cubaj in azione contro Porto Rico (foto Fip.it)
ITALIA-PORTO RICO 78-41
ITALIA: Keys* 7 (1/2, 1/2), Pasa 2 (1/3, 0/2), Verona* 16 (5/6, 2/2), Zandalasini* 10 (5/7, 0/1), Pan 4 (2/5, 0/1), Cubaj* 5 (2/6, 0/2), Madera 13 (1/3, 3/4), Santucci (0/1, 0/2), Fassina 2 (1/1, 0/2), Andrè 8 (3/5), Spreafico* 11 (0/1, 3/5), Kacerik (0/1 da tre). All: Capobianco
PORTO RICO: Porto Rico: Meléndez (0/1, 0/1), Jones* 5 (1/1, 1/6), De León 1, Rosado 2 (1/4, 0/3), González 8 (4/7), Roma (0/1), Guirantes* 2 (0/1, 0/1), San Antonio* 1 (0/5, 0/2), Satterfield 2 (1/4), Pagán* 5 (1/4, 1/3), McGee-Stafford* 7 (3/10), Benítez 8 (2/4, 1/1). All: Batista
Arbitri: Alan Dos Santos (Brasile), Cisil Güngör (Turchia), Jian Sun (Cina)
Parziali: 28-14, 17-10, 16-9, 17-8
Tiri da due Ita 21/40, Por 13/42. Tiri da tre Ita 9/24, Por 3/17. Tiri liberi Ita 9/14, Por 6/11. Rimbalzi Ita 43 (Cubaj 8), Por 39. Assist Ita 23 (Cubaj 5), Por 8. Perse Ita 8, Por 13. Recuperate Ita 9, Por 6. Falli Ita 14, Por 15. Uscite 5 falli: nessuna. Spettatori: 2.000.
Ha aperto e chiuso il match contro Porto Rico. E’ stata Lorela Cubaj a segnare il primo canestro del premondiale dell’Italbasket rosa, che vuole la qualificazione alla competizione iridata in programma a Berlino dal 4 al 13 settembre.
Il centro della squadra azzurra, nata e cresciuta a Terni, ha dato così dato il la alla vittoria contro le padrone di casa di Porto Rico che ospita il torneo. Poi la lunga in forza alla Reyer Venezia ha messo il punto con il canestro del 78-41 che ha fatto fare il primo passo verso il traguardo.
Cubaj, entrata nel quintetto base con Verona, Spreafico, Zandalasini e Keys ha chiuso con 5 punti, in 22’50” giocati, conditi anche da 8 rimbalzi e 5 assist. Ha giocato e fatto giocare le compagne, da autentica leader qual è ormai, ruolo che si è conquistata durante l’Europeo in Grecia che si è concluso con il bronzo. La ternana ha mostrato la solita solidità sui due lati del campo, dando ancora lezioni di post basso e mostrando gande senso tattico.

Ora le azzurre devono mettere due squadre sotto nel girone a sei per centrare l’obiettivo qualificazione al Mondiale, che manca da 32 anni. Detto che gli Stati Uniti sono già a Berlino per aver vinto il torneo continentale nel 2025 e che non dovrebbero avere difficoltà a conquistare il primo posto, le azzurre hanno così altre tre opportunità da sfruttare.
Con la Spagna, altra favorita di diritto per un posto al sole, Cubaj e compagne non potevano sbagliare con Porto Rico e ora dovranno fare altrettanto con Nuova Zelanda (giovedì 12 marzo 2026 alle 22) e Senegal (il 17 alle 19), battute a via rispettivamente da Spagna e Usa.
Tornando alla gara d’esordio, Cubaj e l’Italia sono partite schiacciando subito l’acceleratore. Hanno preso il controllo del match con sicurezza e non hanno mai mollato la presa. Gara in ghiaccio già nel primo quarto chiudo 28-14. Le azzurre sono state superiori in tutto. Detto della gara di questa sera con la Nuova Zelanda in programma alle 22, le azzurre poi il 13 riposeranno e torneranno sul parquet sabato 14 marzo per sfidare gli Stati Uniti (22.00 italiane), poi domenica 15 contro la Spagna (ore 22.00 italiane) e infine martedì 17 marzo 2026 col Senegal (ore 19.00 italiane).
DALLA FIP Il commento di coach Capobianco: “L’atteggiamento delle ragazze è stato eccezionale, c’è stata grande attenzione in tutti i pochi allenamenti e tutte le mie giocatrici hanno portato in campo quello che avevamo preparato. Quando un allenatore vede la propria squadra giocare con questa concentrazione può essere felice, anche se siamo consapevoli che siamo solo all’inizio del nostro percorso. La differenza l’abbiamo fatta in difesa, togliendo tutti i riferimenti all’attacco di Porto Rico”.
Le parole dell’MVP della gara Costanza Verona: “Questo gruppo è speciale, vogliamo dare continuità a quanto fatto la scorsa estate e siamo ripartite da lì, divertendoci a giocare insieme e facendo leva sulla difesa. Ci attendono tante altre partite dure ma siamo contente del nostro esordio”.
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