Tennis
Francesco Passaro fa il primo passo verso il tabellone principale degli Australian Open, primo Slam stagionale. Il perugino, con il nuovo coach Stefano Pescosolido al suo fianco, si è liberato in due set (7-6 (4), 6-4) di Mark Lajal, (estone di 22 anni, 191 centimetri di altezza e numero 149 Atp).
Gara combattuta sul campo numero 7, ma vinta da Passaro con buona personalità. Adesso, da testa di serie numero 27, dovrà fare altri due passi per centrare l’obiettivo. Nel secondo turno il 25enne umbro affronterà lo statunitense Tristan Boyer, anche lui classe 2001 (25 anni il prossimo 21 aprile) e numero 181 del mondo (max 106 lo scorso agosto). Per Passaro è stato il primo incontro stagionale, dopo la preparazione ad Alicante.
Era arrivato a Brisbane per giocare le qualificazioni del torneo 250 Atp, ma non era riuscito ad entrare in tabellone. Comunque si è preparato a dovere e alla fine ha chiuso con ottimi numeri: 77% di prime, 9 ace, nessun doppio fallo, 26 vincenti, 13 errori non forzati, due palle break trasformate sulle 5 costruite e 59% di punti vinti sulla risposta, con 13 punti in più di punti conquistati rispetto a Lajal (72-59).
LA PARTITA Solido in risposta sulla seconda dell’avversario e attento nel dare più traiettoria alla palla per fare meno errori possibili. Ecco l’avvio giusto di Francesco Passaro che conquista il break al quarto gioco, approfittando anche di due doppi falli di Lajal. Il perugino conferma il break nel quinto gioco, poi è arrivato per primo a cinque, ma al momento di chiudere il conto, ha concesso il controbreak. Così tutto si risolve al tie break, vinto da Passaro 7-4. Anche qui l’umbro è scattato per primo andando sul 4-2, ma Lajal lo ha raggiunto. Però Passaro ha accelerato di nuovo e con un secco 3-0 ha portato a casa la prima partita.
Buoni i numeri: 19 i vincenti e 8 gli errori non forzati, 83% con la prima e 64% di punti vinti sulla seconda dell’avversario, 4/5 i punti vinti a rete. Il tutto condito da 6 ace. Più complicato l’avvio del secondo set con Passaro che nel quarto gioco fatica tantissimo al servizio. La percentuale di prime palle si abbassa notevolmente (50%). Però, sulla palla break tira fuori un ace e poi riesce a vincere il gioco ai vantaggi.
Anche dall’altra parte si registra la stessa percentuale di prime palle e il quinto gioco risulta più equilibrato, ma Lajal lo porta a casa. Più veloce il sesto gioco vinto a zero da Passaro. Il servizio regge anche in casa estone per il 4-3, con il perugino che pareggia i conti immediatamente e poi al nono gioco piazza il break decisivo dopo aver trasformato la terza palla break del game che Lajal aveva recuperato da 15-40. Stavolta, a differenza del primo set, Passaro è impeccabile, tiene il suo servizio a zero e porta a casa gioco, partita e incontro.
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