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Un capolavoro di Gino Covili in copertina per il magazine del Corriere su Francesco

CoviliArte concede per il nostro Corriere Mag uno dei dipinti più celebri del maestro del Novecento

Federico Sciurpa

16 Febbraio 2026, 19:49

Un capolavoro di Gino Covili in copertina per il magazine del Corriere su Francesco

Frate Sole di Gino Covili (Ciclo "Francesco"), sarà la copertina del Corriere Mag dedicato a San Francesco

C’è un volto che guarda il lettore ancora prima delle parole. È quello di Frate Sole, l’opera di Gino Covili concessa per la copertina del nuovo Corriere Mag, il magazine del Corriere dell’Umbria, Corriere di Arezzo e Corriere di Siena che sabato 21 febbraio sarà in edicola gratuitamente con il quotidiano (pure sui nostri siti, anche Corriere di Maremma e app). Un numero di 60 pagine, bilingue (italiano e inglese), tutto dedicato a San Francesco.

Non è una scelta grafica (anche), ma una sorta di dichiarazione editoriale. Frate Sole appartiene al ciclo francescano di Covili, il più ampio contemporaneo (83 opere fra il 1992 e il ‘93), uno dei vertici della sua produzione. In quelle tele il pittore di Pavullo nel Frignano – l’ex bidello diventato artista riconosciuto a livello nazionale – non racconta un santo da cartolina.

Rappresenta un uomo attraversato dalla luce e dal dolore, un Francesco terreno e cosmico insieme, immerso in una natura che non è sfondo ma presenza tangibile e poetica.
Mettere Frate Sole in copertina significa assumersi una responsabilità culturale nel magazine preparato per gli 800 anni dalla morte del mistico di Assisi.


Perché quell’immagine non illustra: interpreta. E invita a rileggere Francesco con lo sguardo dell’arte contemporanea, fuori da ogni oleografia.
Determinante, in questo senso, è stata la concessione dell’immagine da parte della CoviliArte, che custodisce e tutela l’eredità dell’artista modenese racchiusa nella Casa Museo (più di una esposizione permanente).
Non è scontato (anzi) che un’opera di quel ciclo venga autorizzata per una pubblicazione, destinata a un’ampia diffusione popolare. È un gesto di fiducia nei confronti del Gruppo Corriere e del progetto editoriale che sta dietro anche a questo magazine. Oltre a questo c’è un legame indissolubile di Covili con la terra di Francesco a 21 anni dalla scomparsa dell’artista: il ciclo venne presentato la prima volta ad Assisi (San Damiano) nel 1994 e l’opera Pace con frate lupo è in mostra in questi mesi a Gubbio.


Un magazine quindi, che non si limita a celebrare, ma prova a raccontare Francesco da più angolazioni: storica, spirituale, artistica, sociale. In doppia lingua, per parlare anche ai lettori stranieri che scelgono questa terra sulle orme del Poverello. Questo in un momento in cui l’interesse internazionale attorno alla figura di Francesco resta altissimo nell’ottavo centenario della sua morte (1226-2026).
La copertina, allora, diventa una soglia. Frate Sole è un’immagine potente, quasi abbagliante. Non c’è trionfalismo, ma tensione. C’è quella luce che, nel Cantico delle Creature, Francesco chiama “messor lo frate Sole”. Covili la traduce in colore denso, in materia che vibra.


Il Corriere Mag sceglie di partire da lì. Da un’opera che non addolcisce, ma interroga. E lo fa grazie a una collaborazione che unisce patrimonio artistico e informazione, tutela dell’opera e diffusione culturale.
Non è solo una copertina. È un ponte: tra arte e cronaca, tra passato e presente, tra l’Umbria, le terre di Toscana del mistico di Assisi e il mondo.

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