Magione
Francesco e Giacomo Fierloni sono morti folgorati da una scarica elettrica
Le famiglie Fierloni e Musotti desiderano esprimere il più profondo e sincero ringraziamento a tutti coloro che, in ogni forma, hanno manifestato affetto, vicinanza e stima in occasione della tragica e improvvisa scomparsa dei nostri amati Giacomo e Francesco, gemelli di soli 22 anni, venuti a mancare nella serata di martedì 21 aprile. I due gemelli di 22 anni, residenti a Magione, sono rimasti folgorati mentre stavano recuperando un volatile.
In questi giorni di dolore indescrivibile, si legge in una lettera delle famiglie: "siamo stati avvolti da un’ondata di solidarietà che ha superato ogni immaginazione. La straordinaria partecipazione ai funerali, così come i numerosi messaggi, le visite e i gesti di conforto ricevuti, rappresentano per noi un sostegno prezioso che non dimenticheremo. Un sentito ringraziamento va alle autorità che ci sono state accanto sin dai primi momenti: al sindaco di Magione, Massimo Lagetti, per la sua presenza costante e discreta; alla presidente della Regione, Stefania Proietti; all’assessore Betti; e a tutti i sindaci dei Comuni del Lago Trasimeno per la loro partecipazione e vicinanza".
"Esprimiamo inoltre profonda gratitudine al vescovo della Diocesi di Perugia-Città della Pieve, Ivan Maffeis, e ai rappresentanti delle unità pastorali limitrofe, che hanno accompagnato con sensibilità e fede questo momento così difficile. Un doveroso ringraziamento va alle forze dell’ordine e al personale sanitario intervenuto tempestivamente sul luogo della tragedia, per la professionalità e l’umanità dimostrate. Un pensiero riconoscente anche alla Misericordia di Magione e alla Cooperativa Unicoop Etruria, nella figura della presidentessa Radi. Un pensiero speciale è rivolto al mondo dell’attività venatoria, in tutte le sue associazioni, grande passione dei nostri ragazzi, che ha saputo stringersi attorno a noi con sincero affetto".
"Ringraziamo inoltre tutte le società sportive del territorio e gli ultras del Perugia, che durante l’ultima gara della stagione hanno voluto dedicare uno striscione ai nostri “freghi”: un gesto che ci ha profondamente commosso. Non da ultimo, esprimiamo riconoscenza agli istituti scolastici, ai docenti e agli studenti per le iniziative e la sensibilità dimostrate in questi giorni così delicati, che hanno profondamente coinvolto tutta la comunità educativa legata ai nostri figli. Il nostro dolore è e resterà incolmabile, ma la vostra presenza e la vostra solidarietà rappresentano una luce nei momenti più bui e ci aiuteranno ad affrontare i giorni che verranno".
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