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Le ninfee d'acqua della Scarzuola
L'Umbria ospita diversi luoghi che sembrano usciti da una fiaba, luoghi scenografici e instagrammabili sì, che tuttavia fuggono dalla dimensione frenetica del turismo dei social, abbracciando il silenzio e l'arte della calma. Tra misticismo, acque cristalline e antiche architetture, ecco una lista dei migliori posti del cuore verde in cui le meraviglie naturali incontrano un pizzico di magia.
Sembra il set di un classico di animazione firmato Disney, ma è un piccolo borgo a pochi chilometri di distanza dalla città di Foligno. Conosciuta come la Venezia umbra, grazie ai suoi corsi di acqua che incorniciano gli edifici medievali, Rasiglia è una delle destinazioni più scenografiche della ragione. La presenza delle sorgenti di acqua limpida, unita alle costruzioni in mattoncini, agli antichi mulini d'acqua e alla vegetazione delle dolci colline umbre restituisce un'atmosfera fiabesca sospesa nel tempo.

Fonte: Umbria Tourism
Se il borgo di Rasiglia ha un aspetto disneyano, le Fonti del Clitunno, antico parco naturale di Campello sul Clitunno dedicato al culto pagano del Dio Giove Clitunno, sembrano un luogo malinconico uscito dalla penna dei più grandi poeti della storia occidentale.

Non è un caso infatti che questo parco naturale abbia ispirato la creatività di figure eterne come Lord Byron e Giosuè Carducci. Con i suoi romantici salici piangenti, le sue acque cristalline e i suoi cigni, le Fonti del Clitunno fondono incanto naturale con storia e misticismo.
Le acque del lago Trasimeno non sono le uniche balneabili in Umbria. Nel comune di Narni, luogo che ha ispirato C.S. Lewis, autore della saga fantasy Le Cronache di Narnia, tra le acque color smeraldo del fiume Nera, si trova il piccolo borgo di Stifone, che nell'antichità rappresentava un importante luogo di scambi commerciali. Negli ultimi anni, la località si è affermata per il suo forte turismo balneare durate la stagione estiva, quando si può nuotare su turni, previa prenotazione, nelle acque cristalline del Nera.

In provincia di Terni si trova uno dei luoghi più misteriosi della penisola italiana, la Scarzuola, una struttura, che con la sua complessa e suggestiva struttura architettonica tra antico e moderno, sembra uscita da una fiaba barocca di Giambattista Basile.

Edificata nel 1958 dall'architetto Tommaso Buzzi come città ideale a partire da un antico convento in cui avrebbe alloggiato San Francesco, la Scarzuola con il suo aspetto labirintico e i suoi riferimenti esoterici, è un luogo che continua ad alimentare leggende ed interpretazioni.
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