L'evento
Peppe Barra di scena a Terni
Appuntamento domenica 15 febbraio, alle 17.30, al teatro Sergio Secci di Terni dove si svolgerà uno degli eventi più attesi dell'anno. Si tratta del concerto straordinario di Peppe Barra, intitolato “Buonasera a tutti”, che ha già fatto registrare il tutto esaurito, confermando l'immenso affetto del pubblico per il grande maestro del teatro musicale italiano.
Davanti ad una platea gremita Barra darà vita ad uno spettacolo intimo ed emozionante, ripercorrendo le tappe di una carriera leggendaria attraverso i suoi “disordinati appunti”. Peppe Barra, maestro indiscusso del teatro musicale ed ambasciatore della cultura partenopea nel mondo, è un artista dalla cifra stilistica irripetibile. La sua carriera, che attraversa oltre cinquant’anni di storia, è segnata dal successo travolgente della Nuova Compagnia di Canto Popolare e dal sodalizio con Roberto De Simone, fino alle memorabili stagioni vissute al fianco della madre, l’indimenticabile Concetta Barra.
Capace di spaziare con naturalezza tra la commedia dell’arte ed il lirismo più struggente, Barra incarna una “maschera” moderna, sarcastica e dolente al tempo stesso. Ad accompagnarlo in questo viaggio sarà il maestro Luca Urciuolo, pianista e compositore di raffinata sensibilità, la cui intesa con l'attore crea il contrappunto perfetto alle sue istrioniche evoluzioni vocali. Insieme, sotto la sapiente regia di Francesco Esposito, i due artisti costruiscono una narrazione sonora che è, al contempo, rito teatrale e confessione privata, unendo sapienza accademica e calore popolare.
In “Buonasera a tutti”, Peppe Barra attinge dai suoi ricordi per raccontare una vita trascorsa tra le quinte e la polvere del palcoscenico. Dalla Napoli fiabesca degli anni ’50 ai versi di Basile e Viviani, lo spettacolo è un intreccio indissolubile tra barocco, varietà e tradizione orale. In un dialogo costante e diretto con la platea, Barra alterna l'esilarante comicità del grottesco a momenti di intensa introspezione, muovendosi tra la follia e la poesia. Un’occasione rara per incontrare l'ultimo grande mattatore della scena italiana in un’atmosfera intima, densa di gioia e vibrante ironia. La 51esima stagione della Filarmonica Umbra continuerà domenica primo marzo, alle 17.30, con un incontro tra fiati ed archi: il Quartetto Adorno con Alessandro Carbonare al clarinetto proporrà Schubert (La morte e la fanciulla) e Weber.
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