Sabato 07 Febbraio 2026

QUOTIDIANO DI INFORMAZIONE INDIPENDENTE

DIRETTORE
SERGIO CASAGRANDE

×
NEWSLETTER Iscriviti ora

L'appuntamento

Terni, in scena gli ultimi giorni di vita di San Valentino. In basilica la rievocazione storica del martirio

L'evento è stato pensato e realizzato dal Centro Culturale Valentiniano a partire dal febbraio del 2012 in collaborazione con la basilica del patrono e poi con il comitato dei festeggiamenti. Due le rappresentazioni in programma

Antonio Mosca

06 Febbraio 2026, 23:03

rievocazione san valentino terni

Un momento della rievocazione a Terni

A Terni anche quest’anno in basilica, come da tradizione, gli eventi in onore del Santo patrono si apriranno con la rievocazione storica del martirio di San Valentino. Si tratta di una rievocazione degli ultimi giorni di vita di San Valentino, in particolare l’arresto e il processo sommario subito prima dell’esecuzione della condanna a morte per decapitazione, accaduta nel 273 d.C. di notte lungo la via Flaminia al miglio 63, pronunciata dall’imperatore romano Augusto il Gotico. Quest’anno le due rappresentazioni si terranno sabato 7 e sabato 21 febbraio alle ore 18.30 nella basilica di San Valentino.

La rievocazione è stata pensata e realizzata dal Centro Culturale Valentiniano a partire dal febbraio del 2012, in collaborazione con la basilica di San Valentino e successivamente con il comitato dei festeggiamenti costituito dalla Diocesi di Terni, Narni ed Amelia. Strutturata inizialmente per essere proposta all’esterno, sul sagrato della basilica di San Valentino il 5 febbraio del 2012 è stata poi spostata all’interno del santuario, vista l’eccezionale nevicata che quell’anno investì la città di Terni, tanto che il direttivo del Centro Culturale Valentiniano pensò che la volontà del Santo fosse quella di avere la rappresentazione proprio nel luogo dove riposano le sacre spoglie.

Da quell’anno, e così ogni anno, si hanno due rappresentazioni: una nei primi giorni di febbraio, che apre i festeggiamenti sul colle valentiniano e una nella seconda metà del mese. Un appuntamento particolare, con un’atmosfera antica, quella del III secolo d.C. in cui sono ambientate le vicende della vita del Santo. La scenografia riproduce un colonnato in stile ionico romano ed i costumi storici per gli attori e i figuranti furono realizzati per l’occasione dall’Ipsia di Terni.

Accanto alla figura del protagonista San Valentino sono rappresentati Placido, prefetto romano che diede ordine di decapitare il Santo, i legionari, il Senato romano, Abondio, figlio del prefetto Placido e primissimo seguace di Valentino, Giunio capo centuria, fino ad una rappresentazione allegorica del trionfo dell’amore, affidata alle figure di Sabino e Seraphia, lui soldato romano e di fede pagana, lei ternana di fede cristiana, che grazie alla fede nel Santo Martire, riuscirono a coronare il loro sogno d’amore, nonché la guarigione di Cherémone, uno dei primi miracoli attribuito al Santo Martire, figlio
dell’oratore latino Cratone, uomo molto vicino all'imperatore romano.

Gli interpreti recitano su di un testo liberamente tratto dall’opera “Melodramma San Valentino” composto dal ternano Antonio Checchi nel 1696, opera dedicata ai cittadini ternani e illustrissimi priori, in occasione dell’inaugurazione del nuovo altare maggiore della basilica dove furono traslati i resti mortali del Santo, rinvenuti nel 1605. "La rappresentazione in costume - spiegano dal Centro Culturale Valentiniano - vuole restituire prestigio alla figura del Santo Patrono, da anni ormai offuscata da una eccessiva commercializzazione e da un semplice scambio di auguri tra giovani fidanzatini, perseguire lo scopo di far conoscere alle nuove generazioni, attraverso immagini tangibili, il messaggio di amore di San valentino e del prodigarsi per gli altri, nonché ricordare a tutti che il 14 febbraio si celebra il martirio di un Santo, nostro concittadino, che ha donato tutto se stesso compresa la sua stessa vita per gli altri.

Insomma Terni sfoglia indietro le pagine del grande libro della storia per ritornare ai secoli del martirio del suo illustre concittadino e patrono".

Newsletter Iscriviti ora
Riceverai gratuitamente via email le nostre ultime notizie per rimanere sempre aggiornato

*Iscrivendoti alla newsletter dichiari di aver letto e accettato le nostre Privacy Policy

Aggiorna le preferenze sui cookie