TERNI
Pittura, Scultura, Disegno, Fotografia e Installazione. Apre domani, al Museo diocesano e capitolare di Terni, in via XI Febbraio, il tradizionale “Concorso San Valentino Arte”, ideato da Maela Piersanti e organizzato da Madè Eventi e dall’Associazione Ponte degli Artisti Terni in collaborazione con l’Associazione Symbolon. Giunto alla tredicesima edizione, l’evento rinnova il proprio impegno nella promozione dell’arte contemporanea attraverso una mostra–concorso che mette in dialogo tradizione e innovazione, memoria e ricerca, radici culturali e sperimentazione espressiva.
Fulcro della manifestazione è la mostra concorso, che riunisce artisti provenienti da diversi contesti e linguaggi, chiamati a confrontarsi con il tema dell’edizione 2026: “Avanguardie e tradizione”, un omaggio al grande artista Constantin Brâncusi, figura centrale dell’arte del Novecento e pioniere della scultura moderna. Le opere selezionate daranno vita a un percorso espositivo volto a favorire una fruizione consapevole e partecipata da parte del pubblico. Accanto alla valutazione della giuria tecnica composta da esperti del settore, i visitatori saranno coinvolti attivamente nel processo di osservazione e potranno votare l’opera che più li ha colpiti contribuendo a rafforzare il dialogo tra artisti e comunità. L’inaugurazione si terrà alle 17.30. Il programma proseguirà con visite guidate, attività didattiche rivolte alle scuole primarie e laboratori creativi per l’infanzia, a conferma dell’attenzione dedicata alla formazione e all’educazione allo sguardo.
In concorso saranno presenti anche i vincitori della prima edizione del San Valentino Arte Sadali 2025 – Gianni Carta, Vincenzo Montis e Riccardo Laria – invitati a esporre le loro opere a Terni. La loro partecipazione rappresenta il segno tangibile del dialogo culturale avviato tra Sardegna e Umbria, consolidando un ponte ideale tra Sadali e Terni nel nome dell’arte, di San Valentino e di una progettualità condivisa che unisce le due comunità nel segno della collaborazione e dello scambio. Il percorso espositivo si arricchisce inoltre di mostre tematiche al piano terra del Museo Diocesano.
Saranno presentate: la mostra dei vincitori della XII edizione, Nello Bordoni e Donatella Tomassoni; la mostra dedicata a Palmiro Teofoli, dal titolo “La resistenza del quotidiano”, a cura della Storica dell’Arte Isabella Cruciani, Direttrice artistica degli eventi collaterali del San Valentino Arte. Un omaggio a un artista che attraverso una figurazione sobria e rigorosa ha restituito dignità ai paesaggi, ai volti e ai luoghi della sua comunità. Ancora, la mostra “Contatti”, con opere di Pietro Capogrosso, Claudia Peill e Marilena Sutera, a cura della professoressa Patrizia Bisonni, Direttrice artistica del San Valentino Arte 2026. Gli artisti invitati, in questo caso, sono tutti docenti del Dipartimento di Arti Visive delle Scuole di Pittura, Fotografia, Grafica d’Arte dell’Accademia di Belle Arti di Roma. In esposizione ci sarà anche l’opera di Roberto Rapaccini del “Premio Marco Collazzoni”, vincitore dell’edizione 2025. L’opera sarà donata al vincitore 2026.
E poi un gemellaggio artistico tra Sardegna e Umbria: Gianni Carta, Vincenzo Montis e Laria Riccardo, vincitori del San Valentino Arte Sadali 2025, espongono le proprie opere a Terni in “San Valentino Arte Sadali”. Accanto alla mostra concorso, il San Valentino Arte 2026 propone inoltre alcuni eventi collaterali dedicati alla solidarietà, alla divulgazione scientifica e alla promozione culturale del territorio, confermando la vocazione del progetto a essere non solo spazio espositivo, ma luogo di relazione e crescita condivisa.
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