Calcio Serie C
Lo stadio Liberati
Giovedì 12 marzo 2026 è previsto l’incontro tra la Ternana Calcio e il prefetto Antonietta Orlando, tema d’affrontare la gestione della sicurezza allo stadio Liberati. Più specificatamente, la regolarizzazione dei pagamenti di chi all’interno dello stadio si occupa della sicurezza.
In particolare, quelli da corrispondere in favore della società LD Security Service che da anni gestisce gli steward all’interno dello stadio, un servizio che le società debbono garantire obbligatoriamente per far sì che le gare possano disputarsi. Una situazione analoga ma con cifre molto meno rilevanti riguarderebbe anche il servizio fornito dai Vigili del Fuoco.
Un ritardo nei pagamenti che risale anche alle passate gestioni visto che tale ritardo accumulato avrebbe portato a circa 200mila euro la somma da corrispondere alla società. Una cifra che in estate, nel suo breve periodo di presenza in rossoverde, Massimo Ferrero sembra fosse riuscito a decurtare in accordo con i titolari della LD Security Service a condizione che una parte di quella somma venisse corrisposta rapidamente.
Cosa che evidentemente non è avvenuta, probabilmente anche a causa dei cambiamenti che ci sono stati all’interno della Ternana: via Ferrero e l’amministratore unico Tiziana Pucci e nomina di un nuovo amministratore unico nella persona di Fabio Forti.

Sulla soluzione della vicenda traspare un certo ottimismo anche perché è davvero impensabile che la Ternana possa venir meno ad una responsabilità che la porterebbe a non giocare la prossima gara interna contro la Sambenedettese in programma venerdì 20 marzo 2026. Nel frattempo, tengono banco anche le ingiunzioni di pagamento, molte delle quali relative alle passate gestioni, che gravano per circa 2 milioni di euro sul bilancio della Ternana. Situazioni che, se non risolte rapidamente, potrebbero portare al pignoramento, in primo luogo degli incassi al botteghino, degli introiti pubblicitari e di quanto altro passi sul conto corrente della Ternana.
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