Motociclismo
"Una buona qualifica, ma poi non la gara che volevamo”: queste le prime parole a caldo di Danilo Petrucci dopo Gara1 del Gran Premio di Australia che ha inaugurato il Mondiale 2026 della Superbike. Per la cronaca è stata una Gara 1 in cui si è assistito a un trionfo italiano, con il favorito Nicola Bulega che ha rispettato e ha preceduto Montella (ex compagno di squadra di Petrucci) e Baldassarri.
Tornando a Petrucci, il ternano ha chiuso al 10° posto sul circuito di Philip Island dopo aver migliorato di molto in fatto di tempi rispetto alle prove libere, piazzandosi 6° nella Superpole. Partenza quindi dalla seconda fila per lui che però ha perso subito quattro posizioni, poi è sceso fino alla 13esima piazza per risalire di tre posti nel finale.

Problemi di velocità in rettilineo per la sua Bmw, ha sottolineato Petrux: “Dopo la FP3 e la conferma in Superpole mi sentivo davvero bene in sella, quindi mi aspettavo forse anche di più in gara, anche se mi preoccupavano le impostazioni di elettronica nell’ultima curva. Mi hanno superato molte volte in rettilineo e questo è stato leggermente frustrante. Ho lottato al massimo, ma non mi era possibile sorpassare in rettilineo anche quando ero davvero vicino. Un bel problema, perché poi in tante curve ero più veloce di chi mi stava davanti, ma non riuscivo a passarli lo stesso. Una top ten alla fine è un buon risultato. Magari serve cambiare qualcosa dal punto di vista dell’elettronica”.
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