Calcio Serie C
Foto Photostudio
GUBBIO-AREZZO 0-1
GUBBIO (3-5-2): Kraprikas; Bruscagin, Signorini, Di Bitonto; Zallu (16’ st Di Massimo), Saber (41’ st Djankpata), Rosaia (33’ st Carraro), Varone, Murru (33’ st Tentardini); Minta, Ghirardello (16’st Mastropietro). A disp. Bagnolini, Tomasella, Baroncelli, Fazzi, Podda, Costa, Bacalini. All. Di Carlo
AREZZO (4-3-3): Venturi; Renzi, Coppolaro, Gigli, Righetti (33’ st Di Chiara); Iaccarino (38’ st Da Col), Guccione, Chierico; Pattarello (25’ st Arena), Ravasio (25’ st Cianci), Tavernelli (25’ st Varela). A disp. Trombini, Galli, Casarosa, Perrotta. All. Bucchi
Arbitro: Leone di Barletta (Chiavaroli di Pescara, Fumarulo di Barletta)
Rete: 9’ st Ravasio
Note: ammoniti Coppolaro (A), Gigli (A), Minta (G), Cianci (A), Bruscagin (G), Arena (A). Angoli 3-3. Spettatori paganti 1.665, abbonati 609, incasso di 15.772 euro.

Passa l’Arezzo con un gol di Ravasio dopo 9 minuti della ripresa. Nel Gubbio tanta buona volontà, qualche recriminazione per interventi in area dubbi, che l’arbitro ha sempre giudicato regolari negando in tre occasioni altrettanti presunti rigori chiesti dai padroni di casa. Ma è mancato del tutto l’attacco con il portiere dell’Arezzo Venturi che non ha dovuto compiere alcuna parata nel corso della partita, eccezion fatta per interventi di ordinaria amministrazione.

L'episodio decisivo, come detto, in avvio di ripresa: Chierico recupera un pallone incredibile a centrocampo, serve Pattarello che tira forte, Kraprikas compie mezzo miracolo, riprende Ravasio dal limite dell’area corta e da posizione sfilata infila l’1-0.

*Iscrivendoti alla newsletter dichiari di aver letto e accettato le nostre Privacy Policy