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Politica

Castiglione del Lago, tensioni in maggioranza: Fantucci dice addio al Partito democratico. Il nodo numero legale in commissione Urbanistica

L'ex dem presiede l'organismo: “Chiedo responsabilità, fatichiamo a raggiungere il numero legale"

Gabriele Burini

05 Aprile 2026, 14:20

Castiglione del Lago, tensioni in maggioranza: Fantucci dice addio al Partito democratico. Il nodo numero legale in commissione Urbanistica

Alessio Fantucci

Scossone all’interno della maggioranza in consiglio comunale a Castiglione del Lago. Il presidente della commissione Urbanistica, Alessio Fantucci, ha rassegnato le proprie dimissioni dal gruppo del Partito democratico. Una decisione che nasce dalle numerose sedute saltate per mancanza di numero legale, che potrebbero portare lo stesso consigliere a fare un passo indietro anche dalla presidenza della commissione. “Non sono soddisfatto dell’andamento della commissione Urbanistica - ha detto Fantucci - Spesso fatichiamo a raggiungere il numero legale e l’apice l’abbiamo toccato nell’ultima seduta”.

Alcuni punti, infatti, devono passare per forza di cose in commissione prima di arrivare in consiglio: “Noi siamo qua al servizio dei cittadini, e dovremmo dare il buon esempio di correttezza e puntualità. Spero che questo non avvenga più. Prenderò le mie decisioni, perché in base al regolamento potrò richiedere il decadimento di chi ha fatto più di 3 assenze non giustificate, e faccio questo discorso sia per la maggioranza che per l’opposizione”. E ancora: “Vi invito a fare un’analisi di coscienza e prendere cognizione del ruolo che svolgiamo. La responsabilità si vede da tutto, perché le commissioni sono il primo punto di partenza della vita politica. Se succederà di nuovo un episodio analogo, rassegnerò le mie dimissioni, l’ho già annunciato al gruppo di maggioranza. Inoltre, comunico che non farò più parte del gruppo del Pd: non è una questione politica, non avendo né la voglia né lo stimolo di portare un contributo serio a un partito, ho preso la mia decisione e faccio un passo indietro. Vi chiedo la stessa cosa, perché vorrei che questa macchina funzionasse nel migliore modo possibile”, ha concluso Fantucci.

Le parole dell’ex dem “certificano un disagio interno che l’opposizione denuncia da tempo - si legge in una nota del capogruppo di Castiglione Open, Filippo Vecchi -Una maggioranza fragile, disorganizzata e priva di una guida politica solida. Che proprio un esponente della maggioranza scelga di abbandonare il gruppo dopo essere stato isolato in un momento istituzionale cruciale rappresenta un fatto politico rilevante. Non si tratta solo di numeri che vengono meno, ma di credibilità e affidabilità nel governo dell’ente. Difficile, infatti, liquidare l’accaduto come una semplice coincidenza. Quando non si riesce nemmeno a garantire il numero legale in commissione, viene naturale chiedersi come questa maggioranza possa affrontare le sfide più complesse che attendono il territorio. L’uscita dal gruppo consiliare segna un passaggio politico chiaro: si rompe ulteriormente il fronte della maggioranza, mentre cresce il numero di chi prende le distanze da un metodo di gestione giudicato inefficace e poco rispettoso delle istituzioni. Ora la coalizione di governo è chiamata a fare i conti con una realtà che appare sempre più evidente: senza compattezza e responsabilità, il rischio è quello di una paralisi amministrativa”. Per la segretaria di Forza Italia, Pierina Lodovichi, “la questione merita la trattazione di uno specifico ordine del giorno del consiglio comunale. I cittadini non possono non avere risposte per il blocco delle pratiche amministrative”.

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