Giovedì 26 Marzo 2026

QUOTIDIANO DI INFORMAZIONE INDIPENDENTE

DIRETTORE
SERGIO CASAGRANDE

×
NEWSLETTER Iscriviti ora

Attualità

Il sindaco Burico interviene sull'ospedale di Castiglione del Lago: "Vogliamo i servizi"

I lavori al pronto soccorso dovrebbero concludersi entro il 31 marzo

Gabriele Burini

26 Marzo 2026, 07:32

Il sindaco Burico interviene sull'ospedale di Castiglione del Lago: "Vogliamo i servizi"

Con i lavori al pronto soccorso agli sgoccioli - la Usl Umbria 1 ha annunciato che il cantiere si concluderà martedì prossimo, anche se in un primo momento era stata definita come data quella di fine gennaio - l’ospedale di Castiglione del Lago si trova davanti a un bivio, in attesa anche della stesura del nuovo Piano sanitario regionale.
Sul tema è intervenuto di recente il sindaco di Castiglione del Lago Matteo Burico, nell’editoriale del nuovo numero di ComuneInforma, il periodico realizzato dall’amministrazione comunale. E le parole utilizzate dal primo cittadino non lasciano scampo a interpretazioni: “Continueremo a vigilare affinché il Sant’Agostino non resti un ospedale solo sulla carta, ma sia un presidio vivo e operativo, capace di rispondere ai bisogni del territorio”.
Per Burico, “oggi dobbiamo dire con chiarezza che l’ospedale è e deve restare un presidio irrinunciabile. Non solo per i cittadini di Castiglione del Lago, ma per l’intera comunità del Trasimeno”. In sostanza, non un nosocomio “di base, ma un presidio specializzato, dotato di un pronto soccorso H24 efficiente, di una diagnostica completa e delle risorse umane necessarie per garantire cure tempestive e di qualità. È per questo che guardiamo ora con grande attenzione e con aspettativa al nuovo Piano sanitario regionale. In queste scelte si gioca una responsabilità importante: riconoscere che il Trasimeno, che in questi anni ha già fatto troppe rinunce, è un territorio di confine ma non marginale e che i suoi cittadini non sono di serie B, soprattutto quando si parla di un diritto fondamentale sancito dalla Costituzione come quello alla salute. In un’area che invecchia e in cui la percentuale di popolazione anziana è sempre più alta, non possiamo continuare a convivere con servizi troppo lontani, liste di attesa interminabili e con quei “viaggi della speranza” che troppe famiglie sono costrette a compiere per una diagnosi o per curarsi in giro per l’Umbria”.

E ancora, se da un lato il lavoro delle associazioni di volontariato viene lodato, dall’altro viene sottolineato come questo non possa “sostituire il dovere delle istituzioni. I cittadini del Trasimeno devono poter contare sulla stessa dignità e sulle stesse opportunità di tutti gli altri: tempi di attesa più brevi, servizi sanitari accessibili e la possibilità di curarsi vicino a casa, senza essere spinti verso il privato. Le logiche di mercato non possono guidare le scelte sulla salute. La strada deve essere quella indicata dalla nostra Costituzione: una sanità pubblica, universale e di prossimità. Auspichiamo che l’Umbria torni ad essere un modello per la sanità italiana, come lo è stata in passato: una regione capace di investire nella ricerca, nella qualità dei servizi e nella sanità pubblica, dove le risorse e le tasse dei cittadini trovano un riscontro concreto nella tutela della salute. Per questo abbiamo bisogno di rafforzare la rete sanitaria locale, investire nella prevenzione, sostenere il ruolo fondamentale dei medici di base e garantire servizi adeguati a un territorio fragile ma orgoglioso come il nostro. Perché difendere e rafforzare la sanità pubblica significa difendere la dignità di un’intera comunità”.
“La sfida della politica - ha aggiunto il sindaco contattato dal Corriere dell’Umbria - non deve essere quella di salvare l’ospedale di Castiglione del Lago, ma di scommettere sulla sanità e il sociale del Trasimeno, della Città del Trasimeno”.

Newsletter Iscriviti ora
Riceverai gratuitamente via email le nostre ultime notizie per rimanere sempre aggiornato

*Iscrivendoti alla newsletter dichiari di aver letto e accettato le nostre Privacy Policy

Aggiorna le preferenze sui cookie