Dopo alcune settimane di calma e di notti trascorse dormendo, i residenti del centro storico, in particolare della zona di via Pozzo Campana e dintorni, sono tornati a vivere momenti di forte tensione. Nella notte fra sabato e domenica un ragazzo è stato soccorso dopo essere stato trovato a terra in coma etilico. L’episodio sarebbe avvenuto intorno alle 2.30, questo è l’orario, infatti, in cui si verificato l’intervento delle forze dell’ordine per schiamazzi segnalati nella zona.
“Due agenti, intervenuti per il caos provocato da una trentina di ragazzini presenti nella piazzetta, si sono imbattuti nel corpo di un ragazzo sdraiato a terra”, racconta un residente. “Quando è arrivata l’ambulanza sono passati più di trenta minuti, a causa della movida molesta che intralciava il passaggio. Solo allora gli agenti sono riusciti a caricare il ragazzo e portarlo via”.
L’episodio ha riacceso la protesta dei residenti, che denunciano una situazione ormai fuori controllo dopo alcune settimane di relativa tranquillità. “Dopo tre settimane di respiro, da ieri sera (la notte tra sabato e domenica ndr) la situazione è tornata a degenerare”, prosegue il cittadino. “È intollerabile convivere continuamente con questi disagi”. Danni anche alle auto, con specchietti divelti.
Tra i residenti cresce la richiesta di interventi concreti per garantire maggiore sicurezza e controllo nelle ore notturne. “Sono d’accordo con chi propone di farci sentire in qualsiasi modo”, aggiunge il residente. “Anche se è già stata presentato un esposto ma con scarsi risultati”.
Il divertimento serale si scontra sempre più spesso con il diritto al riposo. Tra limiti di rumore superati, controlli difficili da far rispettare e sentenze che hanno riconosciuto i disagi dei residenti, il quadro è complesso soprattutto perché riguarda l’intera area del centro.
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