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Inclusione e disabilià

Diritti umani e inclusione, Italia protagonista a Ginevra: Locatelli inaugura la mostra sulla Carta di Solfagnano

L’obiettivo dell'esposizione è quello di illustrare l’attuazione concreta degli impegni sottoscritti dai Paesi G7 attraverso esempi legati alla vita quotidiana delle persone

Nicola Uras

24 Febbraio 2026, 20:47

Diritti umani e inclusione, Italia protagonista a Ginevra: Locatelli inaugura la mostra sulla Carta di Solfagnano

Il ministro Alessandra Locatelli a Ginevra

Il ministro per le Disabilità Alessandra Locatelli ha partecipato al Palais des Nations di Ginevra al segmento di Alto Livello della 61esima sessione del Consiglio dei Diritti Umani delle Nazioni Unite, appuntamento nel quale l’Italia ha rilanciato il proprio impegno sui diritti fondamentali e sull’inclusione.

Nel suo intervento, Locatelli ha sottolineato la volontà del Paese di essere "un punto di riferimento e un centro di dialogo, cooperazione e azione concreta, offrendo la propria esperienza e visione globale". Un passaggio in cui ha ribadito che "deve essere la pace a guidare e ispirare i popoli e non l’odio", confermando l’impegno italiano per l’eliminazione della pena di morte e per la tutela della dignità della vita di ogni persona, "a partire dalle donne, dai bambini, dagli anziani e dalle persone con disabilità". Particolare attenzione è stata dedicata alla protezione dei minori nei contesti di conflitto, crisi umanitarie ed emergenze. «La protezione dei bambini e dei giovani è un imperativo morale e dobbiamo unire le forze per tutelarli e proteggerli sempre», ha affermato il ministro. Richiamando la Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità, che nel 2026 ha celebrato il ventesimo anniversario, Locatelli ha ribadito l’impegno a garantire la piena partecipazione delle persone con disabilità alla vita lavorativa, sociale, ricreativa, culturale, sportiva e politica. Un obiettivo che si intreccia con la riforma italiana in materia di disabilità, orientata a mettere "le persone al centro delle politiche" e a cambiare prospettiva, valorizzando il potenziale individuale.

Nel passaggio dedicato allo sport, il ministro ha ricordato la conclusione delle Olimpiadi Invernali Milano Cortina 2026 e l’avvio delle Paralimpiadi Invernali Milano Cortina 2026, auspicando in futuro una sempre maggiore integrazione simbolica tra atleti olimpici e paralimpici. Al termine dei lavori, Locatelli ha inaugurato la mostra itinerante Inclusion and Disability: The Solfagnano Charter – Nothing about us, without us, ispirata al documento finale del primo G7 Inclusione e Disabilità del 2024, promosso dall’Italia. L’esposizione, che nel corso del 2026 toccherà i Paesi del G7, è composta da nove pannelli: uno introduttivo e otto dedicati alle priorità della Carta di Solfagnano.

Tra i temi affrontati figurano l’inclusione come priorità nelle agende politiche, l’accessibilità universale, la vita autonoma e indipendente, la valorizzazione dei talenti e l’inclusione lavorativa, la promozione delle nuove tecnologie, lo sport e la dimensione ricreativa e culturale, la dignità della vita e dei servizi, oltre alla prevenzione e gestione della disabilità nelle emergenze, nelle crisi climatiche e umanitarie e nei conflitti. L’obiettivo della mostra è stato quello di illustrare l’attuazione concreta degli impegni sottoscritti dai Paesi G7 attraverso esempi legati alla vita quotidiana delle persone. I pannelli hanno integrato fumetti, testi di facile comprensione e contenuti grafici, con collegamenti ipertestuali attivabili tramite QR Code per consentire approfondimenti multilingue (inglese, francese, italiano, spagnolo, LIS e ISL). Particolare cura è stata riservata all’accessibilità visiva, con l’utilizzo di font ad alta leggibilità e di una palette cromatica studiata per essere distinguibile anche da persone con disabilità visive. "La mostra – ha spiegato il ministro – è un invito rivolto a tutti, Paesi, organizzazioni del Terzo settore e mondo privato, a unirsi in questo percorso, basato su principi e priorità, per lavorare insieme e costruire un mondo migliore". Con l’appuntamento di Ginevra, l’Italia ha così consolidato in sede internazionale il percorso avviato con il G7 Inclusione e Disabilità, riaffermando il principio guida “nulla su di noi, senza di noi” come bussola delle proprie politiche sull’inclusione.

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