Sanità
Il gruppo consiliare del Pd con il segretario Bellucci
Scontro a fuoco incrociato sul progetto di una Casa di comunità per la città di Foligno. Dopo la risposta del sindaco Stefano Zuccarini all’interrogazione del Pd nel Consiglio di giovedì, dove aveva riferito di approfondimenti con l’Inail sui 18 milioni disponibili, rimbalzando alla Regione la domanda “perché non si è attivata per sfruttare questi fondi?”, e le rassicurazioni arrivate all’indomani dalla presidente Stefania Proietti, sull’impegno per realizzare il Centro servizi che ospiterà anche la Casa di comunità - “stiamo attualmente valutando la sostenibilità economica-finanziaria dell’intervento” aveva spiegato, ricordando anche che la Usl 2 sta valutando la migliore ubicazione - continua il botta e risposta. A intervenire nelle ultime ore sono statI il gruppo consiliare del PD, seguito dal circolo folignate di Sinistra Italiana - Avs, e dall’altro lato la maggioranza di centrodestra.
Pd: "Basta bugie"
“Non accettiamo più bugie” è il grido che si è levato ieri mattina da via Mazzini, sede del Pd, nella conferenza stampa convocata d’urgenza per replicare al sindaco. “Non si possono scaricare problemi derivanti dalla ex giunta Tesei su quella attuale: - ha detto il segretario dei dem Simone Bellucci - I fondi Inail sono disponibili da molto tempo prima”. A ribadirlo anche la capogruppo Rita Barbetti, presente con i consiglieri Maura franquillo, Mario Bravi e Giorgio Gammarota: “Quando il sindaco ha tentato di demonizzare la presidente dicendo che si faceva sfuggire i 18 milioni Inail ha dimenticato di dire che erano stati annunciati nel 2022 e la prima scadenza fissata dall’Inail per presentare un piano di pre-fattibilità era settembre 2023 - ha detto Barbetti - Questa è la quarta interrogazione che ho presentato sul tema: la prima risale a febbraio 2022”.

La capogruppo ha ripercorso la vicenda, scandita dalle sue interrogazioni, a partire dalla previsione delle risorse a fronte del dpcm del 4 febbraio 2021, “l’Inail prevede di costruire una palazzina per accorpare tutti i servizi della Usl 2”, ha spiegato, passando per quella del febbraio 2024 quando “si conferma l’investimento Inail e si dice che entro la fine del 2024 si sarebbe arrivati al progetto di pre-fattibilità”. Solo a fronte del preliminare e della localizzazione, infatti, l’Inail potrà procedere con le valutazioni in termini di redditività e dare l’eventuale disco verde. “Oggi - ha chiuso - tutti inaugurano case e ospedali di comunità e noi stiamo a guardare”. Strutture queste “fondamentali per ridurre la pressione sull’ospedale - ha ribadito Franquillo - ma le scelte fatte dall’amministrazione sono state silenti e non lo hanno permesso”.
Sinistra Italiana - Avs: “Polemiche dopo anni di immobilismo”
Alla carica anche il circolo di Sinistra Italiana Avs, guidato dal segretario Alessio Fancelli: “Durante il quinquennio precedente, con una Regione guidata da Donatella Tesei, Foligno è rimasta completamente esclusa dalla programmazione delle Case di comunità finanziate con il Pnrr” hanno scritto in una nota bollando “una scelta gravissima, mai contrastata con forza dall’amministrazione comunale”.

Per SI-Avs il sindaco “attacca in modo pretestuoso e scomposto la giunta regionale guidata da Stefania Proietti che ha invece confermato l’impegno a realizzare la Casa di comunità”. “È singolare che chi per anni non ha ottenuto né difeso un solo finanziamento strategico per la sanità territoriale cittadina oggi si erga a paladino del diritto alla Casa di comunità” aggiungono, evidenziando che “non è stata una priorità dell’amministrazione Zuccarini; il Comune non ha esercitato alcuna pressione politica efficace sulla Regione Tesei” e “oggi si tenta di trasformare una responsabilità politica in una polemica strumentale”. Ribadendo l’importanza della Casa di Comunità: “Ogni passo avanti in questa direzione va sostenuto, non ostacolato per mero tornaconto politico”.
Centrodestra: “Dopo un anno ancora nessun progetto”
“Se i fondi Inail non dovessero essere impiegati, la responsabilità politica e amministrativa sarebbe esclusivamente in capo all’attuale amministrazione regionale” così i gruppi consiliari di maggioranza (Fratelli d’Italia, Lega, Forza Italia, Stefano Zuccarini sindaco, Più in alto) che con una nota unitaria sono intervenuti all’indomani del Consiglio.

Ricordando la richiesta fatta dal sindaco ai vertici Usl e regionali sulla questione e le “risposte pervenute sono state tuttavia interlocutorie e prive di contenuti” e dei 18 milioni “ancora a bilancio”. “Ad oggi, però, dopo oltre un anno di governo, la Regione Umbria non ha presentato alcun progetto, né ha richiesto proroghe o attivato procedure per utilizzare tali risorse. Si tratta di un fatto politico e amministrativo rilevante. - scrivono - Se esistono fondi statali già stanziati per 18 milioni di euro, appare incomprensibile la scelta di non attivarsi per intercettarli e, parallelamente, di ipotizzare l’utilizzo di risorse regionali, quindi dei cittadini umbri e magari derivanti dalla manovra fiscale”. Evidenziano l’importanza dell’infrastruttura sanitaria, “chiediamo alla Regione di chiarire pubblicamente, con atti formali e non con dichiarazioni generiche, quali siano le reali intenzioni e quali le fonti di finanziamento che si intendono utilizzare”.
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