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Prevenzione

Difendersi dai terremoti, azienda umbra brevetta il sistema che riconosce gli edifici a rischio sisma

Catia Turrioni

24 Febbraio 2026, 20:56

Nuovo brevetto

Nuovo brevetto per difendersi dai terremoti

Brevetto italiano per Sismacontrol: l’azienda Experimentations di Corciano compie un passo avanti nella prevenzione sismica con un sistema rapido e innovativo per valutare la pericolosità degli edifici esistenti e il rischio di risonanza tra terreno e strutture.
La società, specializzata nella sperimentazione e certificazione di prodotti e materiali per l’edilizia e laboratorio autorizzato dal ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, ottiene così un riconoscimento che premia anni di ricerca applicata nella diagnostica strutturale e nello studio della vulnerabilità sismica. 

Il brevetto riconosce un importante risultato di ricerca e sviluppo maturato a partire da un lungo percorso di sperimentazione applicata nel campo della diagnostica strutturale e della vulnerabilità sismica dell’edificato esistente. In un contesto come quello italiano, caratterizzato da una diffusa sismicità e da un patrimonio edilizio ampio, eterogeneo e spesso costruito prima dell’introduzione delle moderne normative antisismiche, emerge con forza l’esigenza di strumenti in grado di fornire valutazioni rapide, affidabili e oggettive dello stato di salute degli edifici.

Sismacontrol nasce proprio con questo obiettivo: superare gli approcci tradizionali alla valutazione del rischio sismico, spesso basati su analisi puntuali, statiche e soggettive, introducendo un sistema integrato capace di combinare dati geometrici, strutturali, dinamici e di stato di conservazione in un’unica piattaforma automatizzata. Il sistema consente di acquisire e gestire in modo coordinato rilievi tridimensionali dell’edificio, effettuati tramite tecnologie avanzate come Slam, Lidar, laser scanner e droni, generando modelli digitali sotto forma di nuvole di punti texturizzate, utili a descrivere con precisione geometria, materiali ed elementi strutturali.

A partire da questi dati, Sismacontrol è in grado di effettuare un’analisi automatizzata del danno strutturale, individuando e quantificando lesioni, ammaloramenti e deformazioni attraverso algoritmi di elaborazione delle immagini. L’analisi del danno consente di determinare un indice quantitativo che descrive in modo oggettivo il livello di compromissione della struttura, superando le valutazioni puramente qualitative.

Parallelamente, il sistema valuta la vulnerabilità sismica dell’edificio mediante l’attribuzione automatica di punteggi a una serie di parametri strutturali, geometrici e costruttivi. Tali punteggi non derivano da semplici schemi teorici, ma sono stati definiti sulla base di analisi statistiche condotte su numerosi edifici reali, studiati nel corso di decenni di attività di rilievo, sperimentazione e modellazione strutturale. La combinazione dei singoli punteggi consente di ottenere un indice di vulnerabilità globale, replicabile e confrontabile nel tempo.

Uno degli aspetti più innovativi di Sismacontrol è la sua natura dinamica. Il sistema integra, infatti, il monitoraggio in continuo delle frequenze proprie e dei modi di vibrare dell’edificio, ottenuti tramite sensori e sistemi di acquisizione dati in tempo reale. Le variazioni nel tempo di questi parametri dinamici, spesso correlate a cambiamenti delle caratteristiche meccaniche dei materiali o all’evoluzione del danno, vengono automaticamente recepite dal sistema e utilizzate per aggiornare l’indicatore di rischio sismico.

“L’innovazione del brevetto Sismacontrol - ha sottolineato l’amministratore delegato di Experimentations srl Roberto Serafini - consiste nella messa a punto e validazione di un sistema di allarme standardizzato e preventivo del rischio in caso di sisma che consente di creare in maniera speditiva un database con indicazione di un “grado di vulnerabilità” degli edifici esistenti. Sismacontrol, infatti, permette di individuare in via preventiva, mediante determinati algoritmi, la vulnerabilità degli edifici, evitando modellazioni agli Elementi Finiti di tutte le strutture. Una volta individuati, mediante Sismacontrol, gli edifici più vulnerabili, le verifiche di vulnerabilità sismica, secondo le norme tecniche vigenti, potranno essere condotte con un criterio di priorità prima del progetto di miglioramento/adeguamento necessario solo sugli edifici preventivamente individuati. Si pensi ad esempio al giovamento che potrebbe avere una pubblica amministrazione o un gestore di patrimoni immobiliari nel disporre di un data base con l’indicazione degli edifici pubblici a più alto rischio in caso di sisma, in termini di risparmio economico e tempestività di intervento per la salvaguardia dell’incolumità degli utilizzatori e della struttura. I risultati ottenuti sono stati sistematicamente confrontati con quelli provenienti dalla verifica sismica effettuata mediante elaborazione di un modello Fem 3D delle singole strutture, calibrato sui modi propri reali dell’edificio, determinati su base sperimentale".

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