Arte e cultura
Luoghi della cultura sempre più accessibili. Tra i cantieri che interesseranno i Musei nazionali umbri c’è anche il parco archeologico del teatro romano a Gubbio. Dal 2 marzo al 10 maggio l’area sarà parzialmente chiusa per consentire i lavori di abbattimento delle barriere architettoniche. Durante il periodo degli interventi resteranno fruibili l’Antiquarium e gli scavi della Guastuglia, con un biglietto ridotto e le gratuità, secondo normativa.
Il 2026 per i Musei nazionali dell’Umbria sarà un anno in cui si vedranno la conclusione e l’avvio di nuovi progetti: l’obiettivo è puntare a rendere i luoghi della cultura straordinari, accessibili, all’avanguardia nella sicurezza e nella fruizione del patrimonio. “I Musei nazionali dell’Umbria si stanno avviando alla conclusione dei progetti Pnrr dedicati all’accessibilità - spiega il direttore Costantino D’Orazio - Stiamo cercando di limitare al massimo le necessarie chiusure per permettere ai cantieri di procedere spediti e restituire al più presto i nostri siti più accoglienti e moderni. Manteniamo aperto tutto ciò che non è direttamente coinvolto dai lavori, per garantire la fruibilità del patrimonio”.
Riguardo l’area del teatro romano e della Guastuglia di recente il sindaco Vittorio Fiorucci ha fatto sapere che ci sarà un finanziamento di 4 milioni di euro per il recupero e la valorizzazione dell’area, grazie ad un dialogo costante con il ministro Alessandro Giuli. Gli interventi saranno destinati al recupero e allo stesso tempo alla valorizzazione della zona archeologica.
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