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Cronaca

Non c’è l’uscita di sicurezza: locale sequestrato in periferia a Perugia

Le forze dell’ordine hanno messo i sigilli al Loft : secondo i rilievi ci sarebbero state il triplo delle persone consentite

Francesca Marruco

15 Febbraio 2026, 07:35

Non c’è l’uscita di sicurezza:  locale sequestrato in periferia a Perugia

Due locali in otto giorni. Dopo il sequestro preventivo del The Zoo in centro storico della scorsa settimana, venerdì sera le forze dell’ordine - intervenute insieme a vigili del fuoco, Asl e polizia locale - hanno messo i sigilli al Loft, un Lounge bar di Sant’Andrea delle Fratte. Secondo quanto appreso, le forze dell’ordine avrebbero rilevato diverse violazioni: la prima attiene l’uscita di sicurezza di cui il locale sarebbe risultato sfornito. C’è un unico ingresso per entrare e per uscire.

L’altra violazione sarebbe relativa alla mancata licenza di pubblico spettacolo, nonostante - per le forze dell’ordine - le attività rilevate fossero quelle tipicamente previste da questo tipo di autorizzazione. Di lì anche la problematica della capienza: per chi ha questo tipo di autorizzazione c’è un calcolo, per bar e ristoranti, un altro. In pratica, a fronte di una capienza di circa 100 persone, ne sarebbero state trovate 288. Per questi motivi guardia di finanza, polizia di Stato e polizia locale hanno proceduto al sequestro preventivo del locale a cui verosimilmente farà seguito una denuncia per apertura abusiva di attività di pubblico intrattenimento.

I titolari del locale, contattati dal Corriere dell’Umbria, si dicono “profondamente amareggiati. Non abbiamo mai avuto alcun problema di ordine pubblico dall’apertura e noi non siamo una discoteca come ci hanno contestato, ma un lounge bar, qui la gente non viene per ballare, prendiamo prenotazioni per i tavoli, poi se accennano a qualche movimento per la musica cosa facciamo? Non abbiamo nemmeno orari da discoteca, apriamo alle 21.30 e chiudiamo alle 2 di notte. Prendiamo atto di quello che ci contestano ma vorremmo che lo stesso tipo di controllo venisse fatto a tutti. Voglio anche sottolineare che tutti gli altri controlli hanno dato esito negativo”. Nella stessa serata inoltre, il dispositivo interforze - programmato da tempo dopo l’ultimo comitato per l’ordine e la sicurezza che ha recepito l’ultima direttiva Piantedosi in seguito alla strage di Crans- Montana, ha anche effettuato altri controlli e ha sanzionato amministrativamente un locale di via Settevalli: anche in questo caso non era in possesso della licenza di pubblico spettacolo, ma, al contrario dell’altro locale, non è stata riscontrata la presenza di un numero eccessivo di persone.
I controlli non finiranno con quelli di ieri: la prefettura ha infatti disposto che i controlli vengano effettuati ogni fine settimana per diverso tempo. L’input è quello di verificare che tutte le condizioni di sicurezza vengano rispettate nei locali notturni in cui, ogni sera, vanno migliaia di persone.

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