Attualità
Città di Castello, mobilitazione contro il dimensionamento scolastico
Fare chiarezza sulle decisioni istituzionali e tutelare il futuro della scuola: è con questo obiettivo che si terrà a Città di Castello questa sera alle ore 21 presso la sala del consiglio comunale l'assemblea pubblica promossa dal Comitato dei genitori. Al centro del dibattito, il piano di dimensionamento scolastico che ha scosso la comunità locale, portando alla raccolta di oltre 3.200 firme a testimonianza di una preoccupazione diffusa e trasversale. Una mobilitazione tale che ha mosso l’interesse generale di tutta la Regione, degli uffici della prefettura di Perugia e anche del prefetto in prima persona soprattutto per quanto concerne l’abbandono del cantiere da circa un anno della nuova scuola Dante Alighieri finanziata dal Pnrr e appaltata a livello governativo.
L’incontro nasce dalla necessità delle famiglie di comprendere i passaggi tecnici e politici che hanno portato alla riorganizzazione della rete scolastica e, soprattutto, di valutarne l'impatto reale sulla qualità dell’offerta formativa e sulla continuità didattica. "Questa assemblea non è contro qualcuno, ma a favore degli studenti" - hanno dichiarato i rappresentanti dei genitori -. Abbiamo scelto di studiare i documenti e ascoltare chi vive la scuola ogni giorno. Chiediamo che decisioni così impattanti siano discusse e, dove necessario, migliorate, mettendo al centro la serenità delle famiglie e la sostenibilità organizzativa. Studiato un apposito programma con relativi interventi e l'evento che vedrà la partecipazione dei diversi attori coinvolti. L’introduzione sarà a cura dei rappresentanti dei genitori su questi temi, sul perché del dimensionamento scolastico a Città di Castello con una breve analisi sui diversi passaggi.
L'assessore Letizia Guerri farà un focus sul ruolo del Comune nella redazione del Piano regionale per la programmazione territoriale della rete scolastica e dell’offerta formativa. La professoressa Raffaella Mambrini, invece, si soffermerà sul dimensionamento dell’Alighieri-Pascoli. Inoltre, verranno affrontate criticità organizzative, didattiche e logistiche. Sarà poi la volta del professor Massimo Belardinelli sui benefici e i limiti del dimensionamento scolastico: una lettura generale tra normativa, organizzazione e qualità educativa. L'assemblea si concluderà con un ampio spazio dedicato alle domande del pubblico, trasformandosi in un vero momento di democrazia partecipata.
I genitori sostengono che la scuola appartiene a tutti e che solo attraverso il dialogo e la responsabilità condivisa tra istituzioni e cittadini si possano costruire soluzioni sostenibili per il territorio. "La mobilitazione non si ferma" - fanno sapere dal comitato dei genitori -. L'obiettivo resta quello di monitorare con attenzione l'attuazione del piano, affinché l'efficienza burocratica non vada a discapito dei diritti degli studenti e del benessere del personale scolastico.
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