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Tradizioni

Gubbio, Patrick Salciarini: “La Festa dei Ceri è il respiro stesso della città. Siate fieri e orgogliosi"

Il messaggio del presidente della Famiglia dei Sangiorgiari per il 15 maggio

Euro Grilli

11 Maggio 2026, 13:00

Gubbio, Patrick Salciarini: “La Festa dei Ceri è il respiro stesso della città. Siate fieri e orgogliosi"

Il presidente della Famiglia Patrick Salciarini, rivolge il suo saluto ai ceraioli di San Giorgio toccando le corde più care al sentimento, alla fede, alla passione e l’amore per il Santo Guerriero e allo stesso tempo cordone ombelicale con la devozione per il santo patrono, il vescovo Ubaldo. E nel suo saluto rappresenta bene l’effervescenza della città e la “febbre” che sta crescendo ogni giorno di pia con l’avvicinarsi del 15 maggio a Gubbio. “Si sente battere il cuore della nostra amata città - dice Salciarini - le vie si colorano, l’aria profuma di primavera e di attesa, gli eugubini vengono travolti da passione e da un entusiasmo travolgente. È il momento in cui la città smette di essere un insieme di individui e diventa un solo popolo, un solo battito, una sola anima”.

La Festa dei Ceri - aggiunge - non è una rievocazione storica, un evento folcloristico, ma è il respiro stesso della nostra città, è quel filo invisibile ma indistruttibile che ci lega di generazione in generazione; è quel ponte tra i tempi in cui passato, presente e futuro si fondono e che ogni 15 maggio ci spinge a correre oltre ogni limite, non per noi stessi, ma per il nostro santo patrono Ubaldo”. Quindi sottolinea che “essere eugubini, essere ceraioli è un orgoglio che portiamo cucito addosso, è una passione che nasce dal ricordo dei nostri padri, dei nostri nonni, di tutti coloro che ci hanno preceduto nei secoli. In un mondo che cambia e si globalizza, i Ceri restano l’àncora, la trasmissione delle tradizioni, dei valori, della storia da una generazione all’altra è essenziale per garantire un progresso consapevole e radicato nelle radici secolari della Festa dei Ceri”.

Quindi conclude: “La Festa dei Ceri è il ritorno a casa per chi è lontano, il punto fermo che garantisce che, nonostante tutto e tutti, Gubbio resterà sempre Gubbio. A pochi giorni dalla Festa per il nostro amato patrono Sant’Ubaldo, rivolgo un pensiero particolare ai malati e a chi non è più tra noi ma continua a correre al nostro fianco, guidandoci con quella forza che solo la memoria e l’affetto sanno dare. Ai ceraioli che avranno l’onore della stanga volgo con affetto un mio pensiero dicendo loro che il Cero non si porta solo con le spalle, si porta con l’anima, siate fieri ed orgogliosi. Saluto tutti gli eugubini lontani, i ceraioli e le ceraiole e auguro a tutti di vivere uno splendido 15 maggio. Evviva San Giorgio e i suoi ceraioli”, conclude Salciarini.

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