Attualità
Dopo il successo delle 17 mila presenze registrate dalla mostra “Francesco e frate lupo”, Gubbio torna protagonista delle celebrazioni francescane con un nuovo, ambizioso progetto espositivo. È stata presentata nella chiesa di San Francesco della Pace la mostra “Francesco a Gubbio. Arte e spiritualità nella terra del Lupo”, evento centrale del programma che accompagnerà la città verso l’ottavo centenario della morte del Santo.
L’inaugurazione è venerdì con apertura al pubblico dal 9 maggio al 13 settembre. Un periodo strategico, che si intreccerà con appuntamenti cardine come il Festival del Medioevo e culminerà nelle celebrazioni francescane del 4 ottobre. L’obiettivo è trasformare Gubbio in uno dei poli principali del percorso francescano nazionale, coniugando valorizzazione del patrimonio, turismo di qualità e riflessione contemporanea sul rapporto tra uomo, natura e comunità. La mostra (artigiani e artisti del territorio sono coinvolti direttamente) per rafforzare il legame tra comunità e celebrazioni. nasce come esperienza diffusa e integrata. Non un solo museo, ma un itinerario che attraversa l’intero tessuto urbano, unendo arte, storia e spiritualità. Per questo è stato istituito un biglietto unico a costo agevolato che permetterà di visitare tutti i poli coinvolti. Il circuito parte dal Palazzo dei Consoli per poi toccare il Museo diocesano e la cattedrale. Alle Logge dei Tiratoi sarà protagonista la ceramica riletta in chiave contemporanea. Cuore pulsante del progetto restano i luoghi simbolo del passaggio di San Francesco a Gubbio. La chiesa della Vittorina e la chiesa di San Francesco della Pace (aperta tutti i giorni), dove la tradizione colloca la tomba del lupo, saranno tappe imprescindibili.
Ma la vera novità è l’apertura straordinaria degli spazi della chiesa di San Francesco, luogo dell’accoglienza degli Spadalonga e della prima vestizione del Santo. Qui saranno visitabili i due chiostri normalmente chiusi al pubblico. All’interno, una sezione espositiva metterà in dialogo opere antiche e lavori di artisti eugubini contemporanei, chiamati a reinterpretare i temi francescani con linguaggi attuali. Alla conferenza stampa sono intervenuti l’assessore alla Cultura Paola Salciarini, don Mirko Orsini per la Diocesi, padre Marco Bellachioma per i Frati Minori Conventuali, i curatori Cristina Galassi ed Ettore Sannipoli e Fabio Mariani, presidente dell’Università dei Muratori e Scalpellini, proprietaria della Chiesa di San Francesco della Pace che ha annunciato che l’artista scultore eugubino Luca Grilli realizzerà una statua di Francesco che sarà posta a fianco della chiesetta dei Muratori. Una presenza corale che testimonia la forte sinergia tra istituzioni civili, religiose e realtà associative, riunite nel Comitato Francesco a Gubbio, attivo da luglio 2025.
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