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Attualità

Sanità al Trasimeno, Cori e ospedale ancora nel mirino

Il sindaco di Tuoro sollecita chiarezza. A Castiglione chiesto un consiglio comunale aperto con la presidente Proietti

22 Aprile 2026, 09:09

Passignano sul Trasimeno, il Cori rischia la chiusura? La politica scende in campo

Anche il Cori al centro delle polemiche

La sanità continua a scaldare il dibattito pubblico al Trasimeno. A intervenire è questa volta il sindaco di Tuoro sul Trasimeno, Maria Elena Minciaroni, chiedendo pubblicamente, direttamente alla presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti (che ha anche la delega alla sanità), chiarimenti su situazione e progetti relativi alle strutture sanitarie del territorio e polemizzando rispetto alle dichiarazioni - allora fortemente critiche -, rilasciate negli anni passati e durante la campagna elettorale sulla sanità al Trasimeno da “esponenti dell’attuale maggioranza regionale”. Minciaroni, in particolare, sollecita chiarezza sullo stato attuale e sul futuro del Cori e dell’ospedale di Castiglione del Lago, ma non solo: “Sono ormai mesi che si sente parlare della stesura del nuovo piano sanitario regionale, cosa è previsto per il Trasimeno? È giusto che la gente del Trasimeno sappia dove certe scelte sanitarie la porteranno”.

A Castiglione del Lago, invece, è il consigliere Paolo Brancaleoni (Castiglione civica e le sue frazioni) a toccare l’argomento chiedendo, insieme a tutte le forze di opposizione, un consiglio comunale aperto sulla sanità al Trasimeno a cui chiede che intervenga anche la presidente Proietti. “L’ospedale unico del Trasimeno è ancora alle prese con interminabili lavori di ristrutturazione, la cui scadenza, viene spostata di continuo. I medici e le specializzazioni che abbiamo perso in questi anni rendono questo ospedale sempre meno appetibile per coloro che vorrebbero venire a lavorarci”.
È arrivato il momento di fare chiarezza - conclude Brancaleoni - Una riorganizzazione dei servizi può essere necessaria, ma deve essere progettata tenendo conto della realtà del Trasimeno, delle tante frazioni, delle isole, del turismo ma soprattutto di una popolazione che si sta sempre invecchiando, senza ricambio generazionale”.

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