Attualità
L'assessore Tommaso Bori
Il disegno di legge “Norme in materia di cultura e imprese culturali e creative”, di iniziativa delle giunta di Palazzo Donini, è stato presentato durante una conferenza stampa che si è svolta venerdì mattina a Palazzo Cesaroni ed a cui hanno preso parte il presidente della Terza commissione, Luca Simonetti, e l’assessore regionale alla cultura, Tommaso Bori.
Aprendo l’incontro, l’assessore Bori ha ricordato che si tratta di “un testo basato su una grande partecipazione e che vuole affrontare una profonda riforma del sistema culturale regionale, passando dall’evento al processo, creando lavoro, crescita e coinvolgimento.
Una legge che introduce la programmazione triennale e il raddoppio delle risorse, con un finanziamento che integra risorse regionali, nazionali ed europee, per complessivi 31 milioni di euro. Il disegno di legge è già in discussione in Terza commissione e il 31 marzo, a San Francesco al Prato (Perugia), si svolgerà la consultazione pubblica con soggetti e operatori culturali per la definizione delle priorità del piano triennale”.
Il presidente Simonetti ha evidenziato che “il Testo unico della cultura rappresenta un cambio di paradigma: si supera una logica frammentata e intermittente e si introduce un investimento strutturale, stabile, programmato nel tempo. Tutto ciò attraverso un percorso che non nasce nei Palazzi ma parte da Terni, da un confronto reale e partecipato, partito da una città che esprime una domanda precisa: spazi, strumenti, possibilità di espressione. Questa legge introduce struttura, continuità e integrazione tra cultura, economia e territorio. Non è una legge sugli eventi ma una legge sull’organizzazione di un sistema”.
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