“Il presidente Giani e io siamo d’accordo su tanti temi, e l’Italia mediana rientra tra i nostri obiettivi di mandato. Per noi le Marche sono da sempre state un interlocutore. Ora ad esempio stiamo lavorando insieme col presidente Acquaroli e la sua giunta per far arrivare a terra i benefici della Zes unica nella quale siamo entrati insieme. Ma ci sono anche altri punti, vedi le le infrastrutture che ci collegano e ci hanno reso più vicini che in passato”, ha affermato la presidente della Regione Umbria Stefania Proietti.
E sull’allargamento anche all’Emilia Romagna? “Sono assolutamente d’accordo anche all’idea innovativa di collegare l’Emilia Romagna - risponde la governatrice dell’Umbria - per collaborare su tanti fronti. Ottima l’idea del presidente Giani di dire che l’Italia mediana non si limita ad essere solo il centro ma ricomprende anche l’Emilia Romagna, agganciandoci così allo sviluppo e all’Europa. Con l’Emilia ci sono già interlocuzioni e quindi accogliamo la proposta a braccia aperte” insiste Proietti. L’idea di fondo “è che l’Italia mediana deve tornare ad essere la cerniera tra Nord e Sud, anche nel nome di San Francesco”, conclude Proietti. Giani è intervenuto sull’Italia mediana rispondendo a una nostra domanda venerdì alle Terme di Saturnia, nel primo giorno del Forum in Masseria winter edition organizzato da Bruno Vespa e Comin&Partners. “Credo molto che questo accordo possa coinvolgere non solo Umbria, Toscana e Marche, mi farebbe piacere anche l'Emilia Romagna con cui la Toscana è molto collegata”, ha detto Giani.