Formazione
La filosofia entra in classe e dialoga con la città attraverso il progetto “Apprendisti filosofi”. La filosofia come pratica viva, strumento di crescita e occasione di dialogo tra generazioni. È stato presentato alla biblioteca comunale, il progetto “Apprendisti filosofi”, iniziativa culturale ed educativa rivolta agli studenti dell’istituto comprensivo Gualdo Tadino–Casacastalda e realizzata con il coinvolgimento, nella fase conclusiva, degli adulti di UniGualdo. Il progetto, patrocinato dal comune di Gualdo Tadino e sostenuto dalla Fondazione Perugia, è promosso dall’istituto comprensivo, dall’associazione Peripli e da UniGualdo, a testimonianza di una sinergia tra istituzioni e realtà associative del territorio capace di generare valore culturale e sociale per l’intera comunità.
Alla conferenza stampa sono intervenuti l’assessore alla Cultura, Gabriele Bazzucchi, il direttore della Fondazione Perugia Fabrizio Stazi, la presidente di Peripli e coordinatrice del progetto Maria Donzelli, il responsabile scientifico Giovanni Marinangeli, la dirigente scolastica Angela Codignoni e la presidente di UniGualdo Maria Giuseppina Civitareale. “Apprendisti filosofi” nasce come progetto pilota con l’obiettivo di avvicinare i più giovani alla filosofia non come disciplina astratta, ma come esercizio concreto di pensiero critico, capace di interrogare il presente e stimolare consapevolezza, responsabilità e partecipazione attiva. Il percorso prenderà questo mese e si concluderà a fine maggio 2026, coinvolgendo le classi seconde e terze della scuola secondaria di primo grado. Sono previsti tre incontri in orario extrascolastico e un appuntamento finale dedicato al confronto tra studenti e adulti di UniGualdo, per favorire uno scambio intergenerazionale sui temi affrontati. Durante l’incontro di presentazione sono stati illustrati obiettivi, contenuti e modalità operative, sottolineando la necessità di creare spazi di riflessione condivisa in un’epoca caratterizzata da comunicazione veloce e cambiamenti continui. “Abbiamo sostenuto questo progetto – ha dichiarato il direttore della Fondazione Perugia, Fabrizio Stazi – perché è rivolto ai giovani e incarna pienamente i valori e la mission della Fondazione. Promuove ascolto e riflessione, mettendo in dialogo ragazzi e adulti e contribuendo a formare cittadini più consapevoli”. La presidente di Peripli, Maria Donzelli, ha evidenziato l’importanza di offrire ai ragazzi strumenti per comprendere il mondo che li circonda e utilizzare in modo consapevole anche le nuove tecnologie, favorendo una partecipazione responsabile alla vita sociale.
Giovanni Marinangeli ha posto l’accento sull’originalità del metodo: partire da esempi concreti e domande autentiche per stimolare risposte spontanee e costruire, attraverso il confronto, un dialogo vero, perché “la filosofia si costruisce insieme, almeno in due”. Piena soddisfazione è stata espressa dalla dirigente scolastica Angela Codignoni, che ha definito il progetto uno stimolo importante per gli studenti, chiamati a confrontarsi in un’esperienza innovativa che valorizza il dialogo tra generazioni. Sulla stessa linea la presidente di UniGualdo, Maria Giuseppina Civitareale, che ha parlato di un’occasione preziosa di crescita reciproca tra giovani e adulti. Anche il sindaco Presciutti ha sottolineato il valore strategico dell’iniziativa, definendola “un investimento culturale sul futuro della comunità”. L’assessore Bazzucchi ha infine rimarcato come il progetto rappresenti un esempio concreto di collaborazione virtuosa tra scuola, associazioni e istituzioni, capace di produrre un impatto culturale duraturo per l’intera città.
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