Attualità
Un occhio al passato e uno al futuro. Nel giorno in cui la Quintana di Foligno ha festeggiato i 413 anni dalla prima sfida in piazza Grande per il carnevale (era il 10 febbraio 1613), a Palazzo Candiotti sono iniziate ufficialmente le celebrazioni per gli 80 anni dalla prima Giostra moderna. Ad attendere i popoli dei dieci rioni sarà un 2026 ricco di eventi e appuntamenti, a partire dalle tre giostre: oltre alla Sfida del 13 giugno e alla Rivincita prevista per il 13 settembre, infatti, è in programma anche una edizione straordinaria proprio per rendere omaggio alla grande festa di Foligno e alla cifra tonda toccata in questo anno. La data è stata spoilerata dalla caserma Gonzaga nell’annunciare il suo programma per i 30 anni dalla nascita del Centro di selezione e reclutamento nazionale dell’Esercito e, salvo imprevisti dell’ultimo minuto, dovrebbe essere confermata per sabato 30 maggio.
Ma oltre a questo, l’Ente Giostra sta preparando un calendario denso di iniziative che si concluderanno a ottobre, con la Quintana che tornerà nuovamente a New York per il Columbus Day, dal 9 al 13 ottobre, con 100 figuranti. “Partiamo oggi per concludere tra otto mesi - ha detto il presidente dell’Ente Giostra, Domenico Metelli, sentito in merito dal Corriere dell’Umbria - In mezzo, c’è il mondo. Martedì abbiamo fatto una prima cena con le istituzioni, il programma di questo 2026 è quasi definitivo e prevedo un anno da incorniciare, lo presenteremo il 10 marzo alla Camera dei Deputati”. La data del 30 maggio per la Giostra straordinaria, al momento, non è stata ancora confermata, ma è verosimile che sia quella anticipata, appunto, dalla Gonzaga. “Abbiamo necessità di una decina di giorni per mettere a punto il programma e ufficializzarlo, ci sono manifestazioni e concerti importanti da definire, come quelli della Guardia di Finanza, della Marina militare e dell’Esercito - ha aggiunto Metelli - C’è tanta attenzione per questo ottantennale, abbiamo avuto un importante contributo dalla finanziaria e anche la Regione ha dedicato un capitolo di una legge alla Giostra, è la prima volta. Questo perché la Quintana è una manifestazione aperta a tutti e mi sento di dire che possa rappresentare non solo l’Umbria intera, ma anche l’Italia”. Tra le novità, tanti vestiti rinnovati, nuove manifestazioni, un’attenzione particolare ai cortei e alle Giostre “dove ci saranno delle sorprese, perché stiamo modificando qualcosa”, ha concluso il presidente dell’Ente.
Il vicepresidente della Regione Umbria, Tommaso Bori, ha messo in evidenza proprio il Testo unico della cultura pre adottato dalla giunta. “Andava migliorato, e grazie al presidente Metelli e all’amministratore unico di Villa Umbra, Joseph Flagiello, che sono stati i nostri suggeritori, abbiamo dedicato un capitolo di legge proprio alla Giostra della Quintana, è la prima volta nella storia”.
Presente alla cena di martedì anche l’onorevole Raffaele Nevi, portavoce nazionale di Forza Italia: “La Quintana non è solo una rievocazione storica, ma un evento che coinvolge tutta la città e centinaia di volontari durante tutto l’anno”, ha detto.
Per il sindaco Stefano Zuccarini, “a prescindere dai ruoli istituzionali e politici, in tutti gli interventi traspariva un reale interesse ed un sincero amore per la Quintana: sono sicuro che facendo squadra, possiamo vincere insieme le nuove sfide del futuro. Noi ci saremo, come sempre, pronti a fare la nostra parte: è il modo migliore per ringraziare chi ci ha creduto in questi lunghi ottant'anni e sostenere chi continua e continuerà a dedicarci passione e lavoro”.
*Iscrivendoti alla newsletter dichiari di aver letto e accettato le nostre Privacy Policy