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Todi, torna la Fiera di San Martino: una tradizione lunga cinque secoli

La prima volta fu nel 1544. L’11 novembre saranno 182 i banchi degli espositori

09 Novembre 2025, 08:00

Todi, torna la Fiera di San Martino: una tradizione lunga cinque secoli

Alla tradizionale e molto attesa Fiera di San Martino di Todi, che come sempre si svolge l’11 novembre, per il 2025 saranno presenti 182 espositori con merce di vario genere, provenienti da diverse località. Un appuntamento le cui origini risalgono addirittura al 1544 allorché il consiglio generale tuderte accettò la proposta di monsignor Domenico Bonalingua, di attivare una fiera nei pressi di via Ulpiana, in onore di San Martino vescovo e San Martino I Papa. Il riconoscimento ufficiale della fiera arrivò nel 1592 e da allora è per Todi un appuntamento irrinunciabile, che si caratterizza per la partecipazione di migliaia di persone, provenienti non soltanto dal territorio tuderte, ma anche da tutti i comuni limitrofi.

Le bancarelle occuperanno una parte di via Menecali, per poi proseguire lungo il viale che dalla Consolazione fino ai Giardini pubblici, mentre lungo via Ciuffelli inizieranno i 46 banchi degli artigiani di Fieramente, con piazza del Popolo e piazza Garibaldi a completare i 136 posteggi riservati alla Fiera di San Martino. Per motivi legati alla viabilità e alla sicurezza in generale anche quest’anno il sindaco Antonino Ruggiano ha emesso un’ordinanza che dispone la chiusura delle scuole, elemento che da sempre in città rafforza l’atmosfera di festa, pari a quella che si vive per il patrono, il 14 ottobre, e l’altrettanto storica ricorrenza della Consolazione, l’8 settembre. "Nonostante i mutamenti commerciali in atto - sottolinea il vice sindaco con delega al commercio Claudio Ranchicchio - la Fiera di San Martino è un appuntamento molto partecipato dagli ambulanti, il cui numero in questi ultimi anni è tornato a crescere, grazie anche all’innesto degli artigiani nell’area Giardini pubblici–via Ciuffelli".

Lo svolgimento della Fiera comporterà ovviamente delle modifiche alla viabilità di accesso al centro storico con le aree di sosta lungo le mura urbiche messe come ogni anno a dura prova dall’affluenza prevista. La visita inizierà per i più, come al solito, dalla Consolazione a salire verso la piazza, ma ci sarà anche la possibilità di salire da Porta Orvietana ai Giardini pubblici tramite la navetta inclinata e con i nuovi ascensori, alla loro prima Fiera di San Martino.

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