Una mattinata dedicata alla legalità e alla partecipazione civica per gli alunni delle classi quinte dell’istituto comprensivo “Pietro Vannucci” di Città della Pieve, che hanno visitato la Compagnia dei Carabinieri della città. L’iniziativa è stata pensata per rafforzare il rapporto tra le nuove generazioni e l’Arma, favorendo il dialogo diretto con chi ogni giorno è impegnato nella tutela della sicurezza sul territorio.
Ad accogliere i 25 studenti sono stati il comandante della Compagnia, quello della Stazione e il responsabile dell’Aliquota Radiomobile, insieme ai militari in servizio. Nel corso dell’incontro i ragazzi hanno avuto l’opportunità di conoscere più da vicino il lavoro svolto quotidianamente dai carabinieri. Attraverso racconti di esperienze operative e spiegazioni pratiche, i militari hanno illustrato le principali attività dell’Arma, soffermandosi sull’importanza del rispetto delle regole e sul valore del rapporto di fiducia tra cittadini e istituzioni.
Per una mattina gli spazi della caserma si sono trasformati in una vera e propria aula didattica. Tra le autoradio di servizio, le apparecchiature radio e le uniformi, gli alunni hanno potuto scoprire da vicino come operano i carabinieri per garantire sicurezza e supporto alla comunità. Particolare curiosità ha suscitato la presentazione delle dotazioni in uso ai reparti, con un focus sulla pistola a impulsi elettrici Taser e sugli equipaggiamenti utilizzati nelle attività di ordine pubblico. Gli studenti hanno partecipato con entusiasmo, ponendo numerose domande per approfondire il funzionamento degli strumenti e le modalità operative.
Di grande interesse è stata anche la visita alla Centrale operativa, considerata il cuore del comando. Qui i carabinieri hanno spiegato come vengono gestite le richieste di intervento e il coordinamento delle pattuglie sul territorio, evidenziando il lavoro costante svolto per garantire un pronto supporto ai cittadini in caso di emergenza.
L’incontro si è rivelato un’importante occasione di confronto e di crescita. Più che una semplice visita guidata, l’iniziativa ha rappresentato un momento di avvicinamento tra istituzioni e giovani cittadini.
Promuovere la cultura della legalità e la conoscenza delle istituzioni, infatti, resta uno degli obiettivi fondamentali dell’Arma dei Carabinieri, convinta che proprio dal coinvolgimento dei più giovani possa nascere una comunità più consapevole, responsabile e sicura.

