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Trasimeno

Presentato il progetto Trasimeno per tutti: un nuovo modello di turismo accessibile a 360 gradi

Pannelli illustrativi in braille, guide in lis e percorsi dedicati: ecco le novità dell'iniziativa.

Redazione Web

29 Ottobre 2024, 13:09

trasimeno per tutti

I pannelli informativi accessibili anche ai non vedenti grazie all'universal design

Pannelli, iniziative e percorsi dedicati alle persone con disabilità: il comprensorio del Lago Trasimeno è davvero per tutti, anche grazie all'uso dell'intelligenza artificiale. Un modello di turismo accessibile a a 360 gradi, pronto a fare da apripista anche per altri territori dell’Umbria: il progetto si chiama Trasimeno per Tutti ed è realizzato dall’Assessorato al Turismo della Regione Umbria insieme a Sviluppumbria, Felcos Umbria (Associazione di Comuni per lo Sviluppo Sostenibile) e Anci Umbria (Associazione Nazionale dei Comuni dell’Umbria), in collaborazione con l’Unione dei Comuni del Trasimeno e con il contributo della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Ministro per la disabilità.



I risultati arrivano dopo un anno e mezzo di lavoro sviluppato partendo da un sistema di auto-valutazione di tutti i soggetti economici, sociali e istituzionali del territorio e tre seminari illustrativi e sono stati presentati lo scorso fine settimana grazie a una lunga serie di appuntamenti.

Sabato mattina a Castiglione del Lago, nel corso di un incontro pubblico, si è parlato di Turismo per tutti come opportunità di sviluppo inclusivo ed economico del territorio del Lago Trasimeno ed è stata presentata la nuova start-up Capabilis, impresa sociale che si impegna a promuovere un modello di turismo che rispetti i principi dell’accessibilità universale, offrendo servizi turistici che non solo rispettano le normative in materia di accessibilità, ma che vanno oltre, proponendo soluzioni innovative e personalizzate.


Nel pomeriggio sono stati presentati gli interventi dell’iniziativa Il Perugino per tutti, effettuati nella Chiesa di San Sebastiano di Panicale e l’Oratorio dei Bianchi di Città della Pieve, grazie alla quale sono stati prodotti dei pannelli informativi con contenuti testuali in lingua italiana, inglese e braille, dotati di riproduzioni tattili delle opere per non vedenti e ipovedenti, contenuti semplificati in Caa (Comunicazione aumentativa e alternativa), audioguide per bambini, video in versione Lis (Lingua italiana dei segni) e Is per non udenti accessibili tramite QR code da un’app appositamente creata. Elementi narrativi grazie ai quali le opere del Perugino a Panicale e Città della Pieve e i ritratti della Collezione Mariottini saranno godibili da tutti i visitatori che raggiungeranno quei luoghi. Stesso lavoro è stato realizzato sui contenuti culturali del Museo del Vetro, il Museo del Tulle e della Sbarra. Un intervento complesso e sfidante di universal design che ha coinvolto esperti del settore e le comunità locali impiegando tutto il know-how sui temi dell'accessibilità e dell'inclusione. A seguire L’eco del faro, spettacolo teatrale sul tema dell’inclusione che si è svolto al Teatro Accademia degli Avvaloranti di Città della Pieve.

Domenica mattina, insieme a tanti partecipanti, si è svolto un giro alla scoperta della Ciclovia del Trasimeno, con partenza da Punta Navaccia a Tuoro sul Trasimeno ed arrivo a Passignano sul Trasimeno. Una passeggiata durante la quale è stato presentato tutto l’intervento, che ha portato alla progettazione, realizzazione e installazione di una segnaletica orientativa e informativa adeguata a costruire una Ciclovia inclusiva e per tutti, con la predisposizione anche in questo caso di contenuti multimediali relativi alle caratteristiche dettagliate di accessibilità e percorribilità di tutta la Ciclovia, pubblicati sul portale Umbria Tourism, dal quale si accede tramite Qr Code e Nfc, presenti in tutta la segnaletica, in modo da permettere a chiunque di prendere decisioni informate per pianificare la propria esperienza turistica.“

Come spiega Antonella Tiranti, dirigente regionale Programmazione, Cultura, Turismo, Servizio Turismo, Sport e Film Commission: “Trasimeno per tutti è un progetto innovativo, che abbiamo portato avanti in via sperimentale, partendo da un bando del Ministero per la disabilità. I risultati sono stati estremamente positivi ed intendiamo proseguire su questa strada. Questo è un progetto sperimentale che vogliamo estendere a tutto il territorio regionale per far sì che l’Umbria, il Cuore verde d'Italia, sia sempre più accessibile. Con il nuovo bando, che è stato appena pubblicato, pensiamo di riprodurre il progetto e, se possibile, arricchirlo e migliorarlo ancora”.

“Coniugare diritti e gestire l'approccio al mercato del turismo lento e accessibile secondo una visione imprenditoriale che consenta di passare dai vincoli alle opportunità. Questa la sfida che Sviluppumbria, società in house della Regione Umbria, ha affrontato sin dall’avvio del progetto. Il mercato del turismo lento e accessibile è un mercato in crescita, e l’impegno si è focalizzato sul costruire le conoscenze approfondite sulle strategie, sugli strumenti e le modalità per affinare la propria offerta turistica, sia che si tratti di una impresa turistica sia che si tratti di un intero territorio (sistema turistico locale) - sottolinea Mauro Marini, responsabile di funzione Sviluppumbria Spa -. Il passaggio successivo, in stretta coerenza con il brand system regionale, è stato il potenziamento tecnologico in termini di accessibilità tecnica e accessibilità delle informazioni di Umbriatourism, portale turistico regionale. L'utilizzo dell'Intelligenza Artificiale, ha inoltre migliorato l'usabilità e l'indicizzazione. L’attivazione di Campagne per la promozione dei prodotti e i servizi turistici del Lago Trasimeno, secondo le logiche del turismo per tutti, ha consentito una diffusione a livello nazionale del lavoro svolto; per la Ciclovia la campagna ha interessato anche Austria e Germania”.

“Questo progetto ha dato vita ad una bellissima sinergia tra Regione Umbria, Sviluppumbria, Anci Umbria e Felcos Umbria su un settore che riguarda il turismo, in particolar modo quello legato alla disabilità – afferma Silvio Ranieri, segretario generale di Anci Umbria -. Siamo molto soddisfatti dell'attività svolta, che non ha riguardato solo interventi di opere fisiche ma anche la formazione dei dipendenti dei Comuni, degli operatori economici e di tutti i soggetti coinvolti affinché la cultura della disabilità, proiettata nel turismo come volano di sviluppo, sia un elemento fondamentale. Noi siamo felici che questo progetto abbia dato questo contributo”.

“Per Felcos Umbria lo sviluppo di progettualità connesse all’inclusività e all’accessibilità è dal primo giorno un fronte di impegno sostanziale, sul quale abbiamo sviluppato un particolare know-how - concorda Elisa Stramaccia, vicedirettrice di Felcos Umbria -.In particolare è stato sfidante per noi guidare gli interventi che hanno portato alla realizzazione della nuova segnaletica accessibile della Ciclovia del Trasimeno e quella che ha permesso di dotare i luoghi del Perugino a Castiglione del Lago e Panicale, di pannelli informativi concepiti secondo i criteri di universal design, con riproduzioni tattili delle opere, testi in lingua italiana, inglese e braille, collegamenti multimediali ad una app con contenuti per persone con disabilità e audio guide multilingue e per bambini”.




Nello specifico nel progetto, coordinato dalla Regione Umbria, Sviluppumbria ha provveduto ad analizzare il sistema turistico del territorio del Trasimeno; a formare il personale (delle imprese addetto all’accoglienza e ai servizi, imprenditori e quadri direttivi di imprese turistiche, personale dei Comuni); a potenziare in termini di accessibilità dei servizi turistici di base e dei servizi connessi e/o specializzati individuati sulla base dell’analisi iniziale; potenziare in termini di accessibilità la promozione del Lago Trasimeno sia mediante l'uso dell'AI sul portale Umbriatourism sia mediante campagne di comunicazione secondo le logiche del turismo per tutti. Felcos Umbria si è occupata di formare ed attivare tirocini lavorativi e start-up di imprese sociali; potenziare in termini di accessibilità degli attrattori turistici del territorio e potenziamento dell’ecosistema digitale per la loro fruizione di (come la Ciclovia del Trasimeno, i Luoghi del Perugino a Città della Pieve e Panicale, la Pinacoteca Mariottini, il Museo del Tulle e della Sbarra a Panicale e il Museo del Vetro a Piegaro). Anci Umbria è stata di supporto all’attività di implementazione legata alla formazione ai Comuni e alla comunicazione verso le comunità locali.

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