Operazione città sicura
Controlli a tappeto della polizia in tutta la città di Terni
Prosegue l’attività della polizia di Stato a Terni volta alla prevenzione e al contrasto dei fenomeni di illegalità diffusa. Su proposta dei carabinieri della stazione di Piediluco, il questore Michele Abenante ha emesso un foglio di via obbligatorio con divieto di ritorno nel Comune di Terni per la durata di 3 anni nei confronti di un cittadino tunisino, gravato da precedenti per reati contro il patrimonio, controllato dai militari in zona Marmore e trovato in possesso di un coltello.
È stato adottato un provvedimento di divieto di accesso alle aree urbane (Dacur) della durata di 2 anni nei confronti di un pregiudicato ternano, già destinatario nei mesi scorsi di avviso orale, arrestato la scorsa settimana dal personale della squadra volante mentre rubava la cassetta delle offerte all'interno della chiesa di San Francesco.
A tali misure si aggiunge l’emissione di un avviso orale nei confronti di un cittadino marocchino, autore di condotte violente in ambito familiare, che hanno già determinato nei suoi confronti l’applicazione delle misure dell’allontanamento dalla casa familiare e del divieto di avvicinamento alla moglie e alla figlia minore.
Da segnalare inoltre che un cittadino georgiano irregolare sul territorio nazionale, pregiudicato per reati contro il patrimonio e scarcerato dalla casa di reclusione di Orvieto, è stato rimpatriato con accompagnamento alla frontiera ed imbarcato su un volo diretto a Tbilisi, da personale dell'ufficio immigrazione della Questura di Terni. Il provvedimento è stato disposto dal Tribunale di sorveglianza come misura alternativa alla detenzione, reso possibile grazie al costante monitoraggio dei detenuti stranieri presenti negli istituti penitenziari della provincia.
I provvedimenti adottati si inseriscono nel quadro delle attività di prevenzione disposte dal questore e finalizzate a garantire maggiore sicurezza e tutela dei cittadini, intervenendo tempestivamente nei confronti di persone ritenute socialmente pericolose.
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