Controlli a tappeto
Controlli a tappeto della polizia in tutta la città di Terni
V avanti senza sosta l’azione di prevenzione e controllo del territorio, disposta dal questore Michele Abenante e finalizzata a contrastare fenomeni di illegalità diffusa ed a garantire maggiore sicurezza. A conclusione delle attività svolte dal personale della divisione Anticrimine della Questura, sono stati adottati 3 provvedimenti di prevenzione nei confronti di persone ritenute socialmente pericolose. In particolare, è stato emesso un Dacur (Divieto di accesso alle aree urbane) nei confronti di un giovane ternano, già gravato da numerosi precedenti in materia di stupefacenti e destinatario di misure di prevenzione, sorpreso in pieno centro cittadino in possesso di cocaina e protagonista di un comportamento che ha destato allarme in una zona caratterizzata da un’elevata presenza di esercizi pubblici ed una notevole affluenza di persone.
Il daspo urbano vieta al ragazzo l’accesso e lo stazionamento nelle principali aree del centro cittadino per la durata di due anni. Nei confronti di un altro soggetto ternano, con precedenti per reati contro la persona e il patrimonio, più volte segnalato per uso di sostanze stupefacenti, è stato adottato un avviso orale del questore con prescrizioni, in ragione della sua accertata pericolosità sociale e della frequentazione abituale di contesti e soggetti coinvolti in attività illecite.
Il provvedimento impone il rispetto di specifiche prescrizioni, la cui violazione comporta conseguenze penali. Infine, nei confronti di un uomo denunciato per tentata truffa ai danni di un esercizio commerciale del comprensorio orvietano, è stato disposto il divieto di ritorno nel comune di Orvieto per la durata di un anno, con ordine di lasciare il territorio cittadino entro 48 ore.
L’uomo, già noto alle forze dell’ordine per precedenti analoghi, è stato ritenuto pericoloso per la sicurezza pubblica. I provvedimenti adottati confermano l’attenzione costante della Questura di Terni nel prevenire situazioni di degrado e pericolo per l’ordine e la sicurezza pubblica.
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