LA CERIMONIA
L'arcivescovo monsignor Francesco Antonio Soddu
Domenica 12 aprile alle ore 17.30 nella Cattedrale di Terni, un momento di grande rilevanza, anche affettiva, per il saluto dell'arcivescovo Francesco Antonio Soddu, che dal 18 aprile entrerà ufficialmente alla guida dell'Arcidiocesi di Sassari.
Un ritorno alla sua terra d'origine, che era stato annunciato con decreto del Santo Padre Papa Leone XIV.
Sono dunque gli ultimi giorni dell'esperienza ternana di Soddu alla guida della diocesi di Terni, Narni e Amelia.
Nel corso della cerimonia, per imposizione delle mani e la preghiera consacratoria dell’arcivescovo Francesco Antonio Soddu, saranno ordinati diaconi i seminaristi Matteo Bergonzini e Mariano De Persio, in cammino verso la consacrazione sacerdotale.

Matteo Bergonzini, ternano, 35 anni, cresciuto in una famiglia praticante e appartenente alla Comunità Famiglia Padre Pio di Taizzano. Matteo dopo la laurea in Lettere e Filosofia alla Sapienza di Roma, si iscrive alla facoltà di Teologia presso la Pontificia Università Lateranense dove consegue il Baccalaureato nel 2021. A fine 2017, l'incontro con un frate minore conventuale divenuto suo padre spirituale, con il quale ha iniziato un percorso di discernimento, che ha riacceso in lui quella vocazione che era rimasta sopita.

Nel 2021 l’ingresso nel Seminario Regionale Umbro Pio XI in Assisi, dove ha continuato la sua formazione. Presso l’università Urbaniana di Roma si sta specializzando in Teologia pastorale e mobilità umana. In questi anni ha svolto il servizio ministeriale presso la parrocchia di Alviano con il parroco padre Michele Pellegrini e poi presso la parrocchia di S. Maria Regina a Terni, dove tuttora è impegnato nell'animazione delle catechesi per gli adulti, la lectio divina quindicinale sulla Parola, l’animazione dei giovani, oltre che ad aiutare nell’organizzare i corsi prematrimoniali e della Caritas sperimentando ed esercitando la carità verso gli ultimi, i senzatetto e i migranti presenti in città.
Mariano De Persio, originario di Roma, 56 anni, infermiere professionale. Anche lui sin da giovanissimo ha sentito il desiderio di donarsi a Dio e alla Chiesa, ma i problemi familiari hanno impedito la realizzazione del suo desiderio. Non potendo intraprendere subito la via del seminario, ha scelto di servire gli altri attraverso la professione di infermiere, missione che svolge dal 1993. Per oltre trent’anni l’ospedale è stato il suo vero “seminario” quotidiano, un luogo dove la fede si è incarnata nel servizio ai malati e alle loro famiglie. "In questo lungo tempo, il desiderio vocazione non si è mai spento – ricorda Mariano -, ma è maturato lentamente, nutrito dal contatto costante con le fragilità più profonde della vita".

La risposta definitiva alla chiamata è arrivata da adulto, nel cammino seminaristico in accordo con Mons. Francesco Antonio Soddu e i formatori, svolgendo gli studi teologici con il conseguimento del Baccalaureato e Licenza. La sua identità pastorale è profondamente legata alla pastorale sanitaria, dove si riconosce il suo carisma più autentico. Ha svolto il servizio come seminarista prima nella parrocchia di San Gabriele a Terni animando la catechesi e i gruppi giovanili. Quindi nella parrocchia di Nostra Signora di Fatima ugualmente impegnato nel servizio per la catechesi, la liturgia e la carità specie verso i più fragili.
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