L'iniziativa
L'area ex Gruber a Terni
All’ex Gruber inizia il lavoro più importante nell’ambito del Piano Periferie. Martedì 17 marzo, a Terni, è stata depositata la notifica preliminare di cantiere per la messa in sicurezza dell’immobile ex filatura da 50x18 metri e superficie di circa 900 metri quadrati, a pochi passi dalla Questura: si tratta dello step propedeutico al completamento del recupero che, in totale, vale un quadro economico di ben 2,1 milioni di euro.
Ad entrare in azione è una società di Castiglione del Lago, la Immobiliare M2 Srl, aggiudicataria della procedura d'appalto grazie ad un ribasso di poco superiore al 20% ed un importo di 190 mila euro; successivamente sarà possibile attivare l’opzione anche per affidarle anche l’operazione più corposa. Un passaggio che avviene dopo il restyling dell’ex casa del custode e l’utilizzo della struttura come museo degli abitanti del quartiere.
Ora, in sostanza, si mette mano all’area restante. Dove, tra l’altro, più volte ci sono stati ingressi forzati. Del futuro impiego se ne parla ormai da un bel po’ di tempo: l’obiettivo è il recupero primario per “l’esecuzione di esposizioni temporanee, residenze artistiche e laboratori di progettazione partecipata. Almeno uno dei tre solai/controsoffitti dovrà mantenere le fattezze originarie al fine di preservare una memoria fedele dell’organismo architettonico che della tradizione industriale e costruttiva locale”, una delle prescrizioni giunte dalla Soprintendenza.
A gestire l’iter è il responsabile del procedimento Leonardo Donati e la durata prevista è quantificata in 240 giorni. Vuol dire che, salvo problematiche, per la fine del 2026 il lavoro sarà completato.
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