Il caso
La presidente della Ternana, Claudia Rizzo
Il procuratore capo, Antonio Laronga, giovedì 12 marzo, ha sentito la presidente della Ternana Calcio, Claudia Rizzo, negli uffici del comando provinciale della guardia di finanza. La giovane manager, nei giorni scorsi, aveva presentato due esposti alla Procura di Terni in merito alle passate gestioni della società rossoverde. Insieme a lei gli inquirenti, coordinati dal comandante provinciale Mauro Marzo, hanno ascoltato anche la madre Laura Melis.
I fatti al centro dell’indagine, delegata alle fiamme gialle, riguardano il periodo compreso tra il giugno del 2024 ed il settembre scorso. Una serie di operazioni finanziarie su cui si sta concentrando da tempo l’attenzione della Procura della Repubblica. Gli esposti presentati dalla famiglia Rizzo, proprietaria del club rossoverde ed assistita dall’avvocato Manlio Morcella, riguardano l’ex super consulente Massimo Ferrero, già presidente della Sampdoria, ed anche l’ex amministratore unico del club rossoverde, Tiziana Pucci.
Sono accusati di “infedeltà patrimoniale”. Si tratta, per l’esattezza, di un reato che si configura quando gli autori causano un danno ad una società per procurarsi un ingiusto profitto. Sotto la lente degli inquirenti ci sono, tra le altre cose, la trattativa per lo scambio di due calciatori della Ternana, ma anche l’assunzione dell’autista storico di Ferrero e poi delle sponsorizzazioni eseguite negli anni. La società, guidata da Claudia Rizzo, ora rivendica il pagamento di una cifra di poco inferiore ai 3 milioni di euro per contratti che non sarebbero mai stati onorati dalla società.
Le indagini riguardano anche l’anticipazione di due milioni di euro che sarebbero stati erogati da UniCusano per consentire l’iscrizione della squadra al campionato. Claudia Rizzo, assistita dal suo legale, ha spiegato in ogni dettaglio, come persona informata dei fatti, il significato degli esposti presentati e su cui la Procura sta ancora indagando. Non si escludono altri colpi di scena nel corso dei prossimi giorni.
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