Il personaggio
Una nuova sfida per Lorenzo Barone
Dopo giorni di lotta solitaria contro l’oceano Atlantico, Lorenzo Barone è ormai sempre più vicino alla costa, pronto a concludere la straordinaria traversata iniziata da Nouadhibou, in Mauritania. L’impresa, come aveva spiegato lo stesso Barone, è affrontata senza alcun ausilio meccanico: niente vela, motore o pilota automatico e nessun supporto esterno.
Soltanto una barca in compensato marino e l’attrezzatura di sicurezza essenziale, per vivere l’oceano nella sua forma più cruda e autentica. Chi vuole seguirlo fino a quando toccherà terra può farlo tramite la posizione Gps. Ogni giorno trascorso in mare è stata una prova estrema di resistenza fisica e mentale, tra notti insonni e la solitudine assoluta. La costante consapevolezza dei rischi, combinata con la disciplina necessaria per affrontare ogni remata, ha trasformato questa traversata in qualcosa di unico.
La conclusione di questo viaggio non sarà soltanto il raggiungimento della costa in Sud America, ma il trionfo di chi ha saputo misurarsi con l’infinito, affrontare la forza inesorabile dell’oceano e uscire dall’altra parte del mondo con una nuova consapevolezza di sé e del mondo che ci circonda.
Un’impresa, quella dell'esploratore 28enne di San Gemini, che resterà nella memoria di chi segue le grandi sfide del mare, dove coraggio, passione e determinazione si intrecciano in un racconto unico.
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