Basket
Un traguardo personale di prestigio raggiunto e uno da conquistare con la squadra in questa stagione di serie A di basket agli sgoccioli. Alessandro Cappelletti, sempre più orgoglio del cesto umbro, ha raggiunto i 1000 punti segnati nel massimo campionato italiano di basket.
“Alessandro Cappelletti raggiunge il prestigioso traguardo dei 1000 punti in Serie A – scrive la Fip Umbria sui suoi canali social - confermandosi tra i protagonisti del basket italiano. Un risultato che premia talento, dedizione e lavoro costante, e che rende fiera tutta la nostra regione. Complimenti Alessandro, continua a rappresentare l’Umbria in maniera così esaltante”.
Il play spoletino è impegnato nello sprint salvezza con Treviso, seconda squadra per lui in questa stagione 2025-2026, dopo l’avvio a Trapani che poi è stato radiato. Il record di punti segnati è arrivato in una sfida importantissima per i trevigiani, ovvero nella terzultima gara della stagione regolare vinta addirittura in casa di Brescia (90-99), ex capolista e in rimonta. Cappelletti ne ha messi a segno 15 (con 8 assist e 8 rimbalzi) e ora punta al secondo traguardo speciale, ovvero la salvezza. A due gare dal termine, Treviso ha due punti di vantaggio su Sassari ultima. Solo l’ultima retrocede.
Alessandro, dunque, sta vivendo un’altra stagione da protagonista nel massimo campionato italiano. Il 30enne spoletino è stato anche molto sfortunato in carriera, visto che è stato fermato tre volte per altrettante rotture dei crociati. Cappelletti è nato ad Assisi il 22 ottobre 1995 ma è spoletino doc e dalla Città del Festival dei due Mondi si è trasferito giovanissimo a Siena. Con la Mens Sana ha esordito in serie A nella stagione 2013-2014. Poi ci sono stati i due anni a Omegna in A2, seguiti dal ritorno a Siena, ancora in A2. Nel 2016 il primo infortunio al ginocchio e poi gli altri 2 nel 2022. Ma ha sempre lottato per tornare a dire la sua in serie A. Nel 2018 è tornato in campo in serie A con la Virtus Bologna e alla fine della stagione ha alzato la Fiba Champions League. Poi ancora serie A2. Due anni a Torino e uno a Udine.
Da qui in poi solo serie A con Verona, due anni a Sassari e quindi Trapani e adesso Treviso per compiere una vera impresa e in questo momento ci sarà anche il tifo degli appassionati spoletini per Il figlio di Dodo, anche lui ex cestista. A Spoleto i Cappelletti sono dei punti di riferimento per la palla a spicchi. Anche il fratello di Alessando, Carlo, gioca e ora è in B Nazionale a Nocera Inferiore, ma ha avuto esperienze in A2 a Monferrato. Hanno giocato anche contro. Alessandro adesso si gode un bellissimo momento e non vuole abbassare il ritmo. Sopra i “1000” c’è aria pulita.
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