CALCIO ECCELLENZA
Edoardo Proietti (foto Oreste Testa)
Domenica scorsa 19 aprile l’Angelana potrebbe aver dato il gancio decisivo al campionato, la soffertissima vittoria 1-0 nel derby con il Bastia ha permesso ai giallorossi di mantenere le cinque lunghezze di vantaggio sull’inseguitrice Pietralunghese a due sole partite dal termine. Tre punti nel match di domenica prossima al Degli Ornari di Ponte San Giovanni regalerebbero la matematica vittoria del campionato alla formazione di Valeriano Recchi, ma potrebbe bastare anche meno in caso di mancati tre punti della Pietralunghese nella sfida del Martinelli con l’Olympia Thyrus. Troppo presto però per fare conti e pronostici secondo l’autore del gol decisivo nel derby, Edoardo Proietti, il centrocampista angelano è super scaramantico e non ha alcuna intenzione di parlare di vittoria finale, il suo bottino recita però 7 gol e tutti molto pesanti: “Sono chiaramente felicissimo per i gol segnati quest’anno, ma la cosa più importante è che abbiano contribuito a vittorie importanti come quella di domenica, stava diventando difficilissima da sbloccare, quindi aver segnato così, è stata una vera e propria liberazione”.
La scaramanzia in casa Proietti è protagonista indiscussa, nessun bonus gol ad inizio anno, ma solo qualche battuta con il diesse Romeo Papini: “Non ho chiesto niente per i miei gol, non sono il tipo, ma ad inizio stagione c’è stato uno scambio di battute con il direttore, mi ha chiesto di ripetere la stagione super prolifica con l’Atletico Bmg e diciamo che per ora sta andando alla grande”. A due giornate dal termine all’Angelana rimane un unico scoglio da superare, il match con la Pontevecchio potrebbe essere decisivo, per Proietti però ancora è troppo presto per festeggiare: “Il vantaggio è ampio, manca un ultimo sforzo, ma allo stesso tempo siamo consapevoli del fatto che la partita con la Pontevecchio sarà durissima. I rossoverdi si devono salvare e sicuramente non molleranno la presa, sarà una vera e propria battaglia. Ma devo essere allo stesso tempo onesto: a inizio anno avrei firmato per un finale di stagione così”.
Proietti ha già vinto un campionato da protagonista con l’Orvietana, un’annata perfetta, un gruppo coeso e composto da giocatori di altissimo livello, le similitudini con l’Angelana sembrano tante: “A Orvieto il gruppo era incredibile, si era creata un’alchimia assurda anche con lo staff e la dirigenza, ed è questo che ci ha permesso di fare quella cavalcata. Devo dire che mi sembra davvero di rivivere quella stagione quest’anno, a Santa Maria si sta benissimo, il gruppo è forte, composto da giocatori di qualità, soprattutto umane, lo staff e la dirigenza in particolar modo sono composti da persone fantastiche che non ci fanno mai mancare nulla. L’unica differenza è che con l’Orvietana alla penultima giornata avevamo già festeggiato la vittoria, qui manca ancora l’ultimo tassello e non va assolutamente dato per scontato, ma so che c’è che tifa per noi anche dall’Argentina... Mi sento spesso con Damian Sciacca, uno degli artefici della vittoria ad Orvieto e so che dall’altra parte del mondo fa il tifo per me, perché è anche questo il bello del calcio, conoscere persone così”. Manca veramente poco per celebrare la vittoria finale, ma per Proietti ancora nessuna dedica in caso di vittoria: “Non me la sento ancora di dedicare eventuali vittorie, ma ci tengo a ringraziare di cuore la mia fidanzata e la mia famiglia che mi seguono sempre”.
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