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CALCIO

Petardi in campo, bandierine rotte e ancora violenza: le squalifiche dei dilettanti

15 Aprile 2026, 20:52

Petardi in campo, bandierine rotte e ancora violenza: le squalifiche dei dilettanti

L'arbitro estrae un cartellino rosso

Tanto lavoro anche in questa settimana per il giudice sportivo della Federcalcio umbra che ha dovuto esaminare referti arbitrali particolarmente "caldi". Ecco le principali decisioni adottate.

PROMOZIONE
Ammenda di 350 euro all'Assisi per "lancio da parte della propria tifoseria di 7 petardi". Multa invece di 200 euro al Torgiano per il lancio di 4 petardi. Ammenda di 800 euro e squalifica fino al 25 aprile per Riccardo Gaucci presidente dell'Assisi "in quanto - si legge nel comunicato del Cru della Figc - al termine della gara, venendo avvicinato da giocatori avversari mentre si trovava in panchina, insultava uno di questi. Per la determinazione della sanzione pecuniaria, si tiene conto della aggravante della recidività".

PRIMA CATEGORIA
Squalificato fino al 309 giugno Lorenzo Baldacchini, dirigente del Papiano, "perchè - si legge ancora -, al termine del primo tempo, protestava in maniera reiterata nei confronti dell'arbitro accusandolo, peraltro, di essere in malafede. Posizionatosi in tribuna rivolgeva frasi ingiuriose nei suoi confronti. Al termine della gara si recava nello spogliatoio dell'arbitro rivolgendo nei suoi confronti frasi particolarmente denigratorie".

SECONDA CATEGORIA
quattro turni di stop a un giocatore del Pistrino "perchè, a gioco fermo sputava in direzione di un avversario senza tuttavia colpirlo e successivamente afferrava lo stesso al collo spintonandolo". Stessa sanzione per un atleta della Grifo Tezio "perchè a seguito di una decisione del Direttore di gara proferiva nei suoi confronti frasi blasfeme ed offensive". 

UNDER 17 A2
Squalificato fino al 15 maggio un giocatore dell'Umbertide Agape "in quanto al termine della gara - fa ancora il comunicato -, mentre si dirigeva verso gli spogliatoi, prendeva a calci una bandierina spaccandola. Veniva quindi richiamato dall'arbitro per la notifica del provvedimento di espulsione, ma egli, nonostante i vari richiami, non si recava dall'Arbitro, che ha dovuto quindi rincorrerlo per comunicare il provvedimento a suo carico". Club che docrà risarcire anche il danno.

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