CALCIO PROMOZIONE B
Lorenzo Spanò (foto Oreste Testa)
Una sosta per preparare il rush finale, quattro gare a disposizione per sperare ancora nella promozione diretta in Eccellenza. L’Assisi, che insegue con 4 punti di ritardo il Torgiano primo della classe nel girone B di Promozione, non molla presa. A maggior ragione con uno scontro diretto ancora da giocare - e tra le mura amiche del Degli Ulivi - il 12 aprile alla ripresa. Ne è convinto anche Lorenzo Spanò, attaccante classe 1996 in forza alla formazione guidata da Andrea Lisarelli, uno dei confermati dalla passata stagione. “Ad oggi - dichiara il rossoblù - reputo la stagione della squadra molto positiva: abbiamo fatto un girone d’andata quasi perfetto, con l’unica pecca della sconfitta di Bevagna. Nel girone di ritorno, invece, abbiamo perso qualche punto di troppo: nelle partite in cui sarebbe era difficile vincere, avremmo dovuto almeno pareggiare per portare a casa qualcosa e muovere la classifica e, invece, abbiamo perso”.
Una stagione ancora tutta da scrivere, però. “A livello personale - aggiunge il bomber -, non ritengo la mia stagione particolarmente positiva: anche se ho giocato spesso, ho segnato solamente 4 gol e da un attaccante ci si aspetta sicuramente di più. Ma lo score personale mi interessa poco rispetto ai risultati della squadra e mi sento di dire che sì, crediamo ancora fermamente nella vittoria del campionato. È vero, al momento siamo sotto di quattro punti, ma siamo ancora lì, in piena corsa, e soprattutto abbiamo lo scontro diretto davanti a noi che può cambiare tutto. Da agosto stiamo facendo sacrifici importanti: lavoriamo ogni giorno con grande impegno e questo ci ha portato fin qui, a giocarci queste partite così decisive. Sarebbe un errore smettere di crederci proprio adesso”.
Intanto, c’è una sosta da osservare che può essere utile per ricaricarsi in vista della partita finora più importante dell’anno, quella contro i gialloblù di Simone Rubeca. “Adesso avremo anche queste due settimane di stop - conclude l’ex Todi e Pozzo -, che per noi saranno fondamentali: le sfrutteremo al massimo per lavorare sia dal punto di vista fisico che mentale, così da arrivare pronti alla partita decisiva”. Spanò che, fuori dal campo, è un ragazzo d’oro, generoso quanto timido “Lavoro come magazziniere - sorride - e nel tempo libero lo passo con la mia ragazza, con gli amici o andando in palestra”. Ma, magari, il tempo per festeggiare una promozione lo trova...
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