CALCIO DILETTANTI
Il segretario generale Tommaso Merli
Tommaso Merli non si è perso nemmeno un secondo di questo Assisi. "E' vero - sorride lui che in rossoblù è segretario generale e figura poliedrica all'interno dell'organigramma -, sono in rossoblù dal giorno della fondazione della società che è nata come un bel gioco tra me e Riccardo Gaucci. Sono amico ed ex compagno di classe di una delle figlie e, assieme, abbiamo dato vita a questo progetto, partendo veramente da zero. Abbiamo progettato il logo del club, le maglie e messo in piedi una bella realtà senza nemmeno avere un pallone all'inizio, senza nemmeno un campo dove giocare: era il maggio 2023 e fino al febbraio del 2024 abbiamo fatto i nomadi in Seconda e Prima categoria, giocando a Viole, Tordandrea e Petrignano. Lo stadio Degli Ulivi non aveva un impianto di illuminazione a norma, per cui abbiamo vagato per mesi, poi abbiamo sistemato anche quello ed eccoci qui...".
A recitare un ruolo da protagonisti nel girone B di Promozione, a -3 dalla capolista Torgiano (che ha anche una gara in più da giocare) e alla vigilia del turno di riposo da osservare per l'esclusione del Fanello dal campionato. "Abbiamo attraversato un mese di febbraio non certamente ottimo - continua Merli - ma siamo ancora sul pezzo e pronti a giocare al massimo le cinque gare che ci rimangono. Abbiamo una squadra competitiva, uno spogliatoio di esperienza, uno staff tecnico e dirigenziale di assoluto valore, per cui non possiamo non avere fiducia in questo rush finale di stagione. Poi se il Torgiano sarà stato più bravo di noi, dovremo fagli solo i complimenti ed, eventualmente, concentrarci sui playoff sperando in buone notizie dalle retrocessioni in serie D". Segretario generale, dicevamo, ma anche molto altro. "Mi occupo di tutto quello che riguarda la contrattualistica di tesserati e quella generale, ma anche di sponsorizzazioni, di grafica... Diciamo che le provo un po' tutte perché è una cosa che mi piace fare".
Ora la sosta, poi il Cerqueto alla ripresa, prima dello stop del 29 marzo e 5 aprile. "Rimaniamo positivi su quello che ancora può succedere lì in vetta - sono ancora le parole di Merli - e questa prima sosta ci consentirà di recuperare energie soprattutto mentali che sono quelle, credo, per cui siamo andati in riserva. Certo, non sarà facile riprendere e poi fermarsi di nuovo per due settimane come succede a Natale, anche la preparazione atletica della squadra dovrà essere adattata, ma faremo il massimo per essere protagonisti e per dare il massimo. Riccardo, gli altri dirigenti, il direttore sportivo Loris Gervasi, la squadra, il mister e tutti i suoi collaboratori sono determinati a giocarsi le proprie chance fino alla fine e poi, al termine della regular season, tireremo una linea e vedremo dove saremo arrivati". Ma, per adesso, bisogna solo spingere.
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