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Castiglione del Lago, il consigliere Fantucci: "Nessuna crisi in maggioranza, piena fiducia al sindaco Burico"

Il presidente della commissione Urbanistica interviene per spiegare le sue dimissioni dal Pd e ribadisce l'appoggio alla giunta

Gabriele Burini

08 Aprile 2026, 07:17

Castiglione del Lago, il consigliere Fantucci: "Nessuna crisi in maggioranza, piena fiducia al sindaco Burico"

Alessio Fantucci

Nessun atto politico e nessuna fragilità della maggioranza, ma anzi una rinnovata fiduciaalla giunta e al sindaco Matteo Burico, a cui garantirò pieno supporto convinto della competenza e della validità del progetto amministrativo in corso”. Alessio Fantucci, consigliere di maggioranza, presidente della commissione Urbanistica, interviene per fare chiarezza sulle sue dimissioni dal Partito democratico annunciate nell’ultima seduta della massima assise cittadina e per smentire quelle che le opposizioni hanno denunciato come una presunta crisi di governo. “Il mio richiamo alla serietà e alla partecipazione, mosso a seguito del mancato raggiungimento del numero legale nell’ultima commissione da me presieduta, non aveva e non ha colore politico: era rivolto alla politica tutta - spiega Fantucci - Essere consiglieri comporta oneri e onori che non mutano tra banchi di maggioranza e opposizione. Tuttavia, per amore di verità, è doveroso sottolineare come la scarsa partecipazione sia dipesa in parte proprio da quella minoranza (seppur non nella sua interezza) che, paradossalmente, ha spesso lamentato un presunto isolamento nelle scelte amministrative. Consiglio ai vari attori di certa ‘politica da bar’ di ponderare le esternazioni, cercando di offrire contributi seri invece di sterili speculazioni”.

Quindi, sulla decisione di uscire dal Partito democratico, Fantucci spiega che questa “non nasce né da frizioni politiche contingenti, né dalla vicenda sopra citata ma è una scelta ponderata nel tempo. Il mio non è un mero atto politico, ma un richiamo a quella questione morale che la politica sembra aver smarrito”. L’esperienza nei Dem del presidente della commissione Urbanistica “è stata simile a un viaggio su un altro pianeta, dove la realtà appare distante anni luce dalla quotidianità dei cittadini. L’ultimo congresso regionale, mai realmente concluso dopo mesi, ha confermato questa deriva, producendo un segretario privo di reale agibilità politica e mozioni orientate più verso ambizioni e interessi personali che verso le esigenze della collettività, ambizioni spesso immotivate e sovrastimate rispetto alle reali competenze. Agli amici che stimo all'interno del Partito consiglio umilmente di invertire la rotta per tornare sul ‘pianeta Terra’ e recuperare un contatto autentico con le persone”.
Quindi, la smentita sulla fragilità della maggioranza: “Rinnovo fermamente la mia fiducia alla giunta e al sindaco Matteo Burico, a cui garantirò pieno supporto, convinto della competenza e della validità del progetto amministrativo in corso. Per quanto riguarda la mia posizione come presidente della commissione Urbanistica, mi atterrò alle decisioni e alle scelte di tutte le forze politiche in campo. Concludo ringraziando il sindaco Matteo Burico che, a fronte di una eredità finanziaria pesante lasciata dalle passate amministrazioni, ha saputo, insieme ai propri assessori e alle capacità degli uffici, risollevare in silenzio le sorti di un ente, dimostrando capacità amministrativa e sensibilità umana”.

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