Il caso
Ad Amelia saranno tagliati pini pericolosi
Dopo Lugnano in Teverina tocca a quelli di Amelia. I pini di via Orvieto finiranno a breve nel mirino delle motoseghe. Non tutti, ma in grossa parte. Il vento forte di questi ultimi giorni, segnalato anche dall'allerta meteo della protezione civile, ha staccato un grosso ramo proprio tra i pini di via Orvieto.
Il ramo è caduto in terra proprio sulla strada, rischiando di colpire persone e automobili. Il fatto ha causato un nuovo stato di agitazione tra la popolazione, anche perché solo alcuni giorni fa un altro ramo era caduto in prossimità di un parcheggio.
La pericolosità degli alberi viene sottolineata nel dibattito sui social e la politica si accinge a mettere in atto quanto è stato decretato in precedenza: taglio in diverse fasi, partendo dagli alberi maggiormente pericolosi.
Il vicesindaco Alberto Rini chiarisce quale sarà l'approccio del Comune sulla vicenda: "L'allerta meteo di questi giorni, che abbiamo recepito dalla protezione civile, rende ancora più evidenti le difficoltà che queste alberature subiscono, diffondendo ovviamente un senso di pericolo nella popolazione."
Siamo già d'accordo con la Provincia di Terni, appena terminata l'allerta, di procedere alla prima fase del taglio. Saranno abbattuti 4 pini, per iniziare. Li abbiamo segnati con un tondino di colore arancio, sono quelli maggiormente esposti ad un potenziale pericolo di crollo.
Successivamente, in una seconda fase, agiremo sul ponticello, visto che lì i pini interessano le condizioni della strada. Il taglio seguirà secondo il progetto che abbiamo redatto da qualche tempo e che abbiamo anche illustrato alla popolazione.
Alcune piante, che presentano un buono stato di salute, saranno salvate. Altre no. Nell'evidenziare quali sono quelle da sacrificare e quelle da mantenere - conclude - ci siamo serviti di uno studio molto scrupoloso, che ha portato avanti il nostro tecnico comunale, dottor Borseti, che è tra i maggiori esperti a livello regionale in materia.
Nel progetto del Comune di Amelia si prevede sia il taglio delle piante pericolanti, sia quello degli alberi che con queste sono in connessione. Il concetto è che, venendo a mancare un albero, quello vicino si indebolisca, in quanto le piante si sostengono vicendevolmente.
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