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Il caso

Lugnano in Teverina, sospeso dalla Sovrintendenza il taglio degli alberi. Gli ambientalisti cantano vittoria

La comunicazione è già arrivata al Comune. Per ogni eventuale albero successivamente abbattuto ne dovrà essere piantato un altro

11 Febbraio 2026, 06:46

Comune Lugnano in Teverina

Il Comune di Lugnano in Teverina

Nessun taglio di pini a Lugnano in Teverina prima che la Sovrintendenza si esprima. Inoltre, è prevista la loro sostituzione con alberi adulti nel caso in cui gli stessi fossero effettivamente pericolanti e si andasse ad abbatterli. Ecco quanto scrive la Sovrintendenza al riguardo: “L’esecuzione dell’intervento non dovrà avvenire prima che (…) abbia ricevuto la suddetta relazione tecnica e abbia dato riscontro a codesti uffici comunali”.

Lo stesso organo governativo per il paesaggio e le belle arti chiede al Comune di Lugnano di valutare la salubrità degli alberi caso per caso e non andare quindi a un taglio generalizzato delle alberature che fanno da cornice al borgo storico di Lugnano, iscritto tra i più belli d'Italia. Ancora la Sovrintendenza scrive: “Evidenziato che in esito all’esecuzione dell’intervento si otterrà inevitabilmente una rilevante alterazione del paesaggio, la scrivente auspica che (…) sia programmata anche una indagine strumentale suppletiva volta ad escludere ogni ragionevole alternativa che possa limitare il numero degli abbattimenti, riducendo, almeno in parte, l’entità dell’intervento”. Infine il reintegro delle alberature.

Ciò che viene tagliato deve essere ripiantato, dice l'ufficio governativo: “In ogni caso questo ufficio richiede che sia trasmesso quanto prima un nuovo progetto di compensazione in cui il reimpianto delle nuove essenze arboree sia almeno corrispondente a quello degli alberi abbattuti e che questi ultimi vengano sostituiti con piante già adulte con garanzia di pronto attecchimento”. Chi è deputato a mantenere integra la bellezza del paesaggio vuole insomma che questo paese da cartolina rimanga com'è.

Il Comune di Lugnano viceversa si trova ora tra due fuochi: operare rispettando questi criteri, spendendo molti soldi, ma al contempo tagliare le piante effettivamente pericolanti per non incorrere un domani in eventuali denunce se i pini dovessero cedere e crollare contro qualcuno o qualcosa.
L'associazione ambientalista Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG), che ha allertato la Sovrintendenza al riguardo, canta così vittoria: “È avvenuta l'intimazione al Comune di Lugnano in Teverina di sospensione di qualsiasi iniziativa di taglio di ben 73 alberi (+ 4 potature) in area tutelata con vincolo paesaggistico”.

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