Venerdì 02 Gennaio 2026

QUOTIDIANO DI INFORMAZIONE INDIPENDENTE

DIRETTORE
SERGIO CASAGRANDE

×
NEWSLETTER Iscriviti ora

attualità

Lugnano in Teverina, scatta un’iniziativa in difesa degli alberi da abbattere: chiesta apertura di un dialogo al sindaco

02 Gennaio 2026, 10:54

Lugnano in Teverina, scatta un’iniziativa in difesa degli alberi da abbattere: chiesta apertura di un dialogo al sindaco

Scenografici filari di pini in pericolo all'ingresso del borgo di Lugnano in Teverina. Così si esprime il Comitato orvietano Difesa Alberi, attraverso la sua portavoce Daniela Tordi: “Dopo alcune segnalazioni pervenute all'Organismo nazionale Difesa Alberi, una prima presa di contatto telefonico con il sindaco Alessandro Dimiziani sembrerebbe confermare la volontà di abbattere tutti i pini domestici che incorniciano da lontano la vista del paese”.

Il comitato, che recentemente ad Orvieto è riuscito ad avere un proficuo confronto con le istituzioni e a salvare alcuni alberi nel centro storico, chiede che le stesse modalità di dialogo siano instaurate a Lugnano. Per gli amici degli alberi, di soluzioni alternative al taglio ce ne sono: si tratta di studiarle, metterle in rete, e infine applicarle.

Per prima cosa si chiede di capire le ragioni che porterebbero all'abbattimento: "Non risultano chiare - scrive ancora Daniela Tordi - le ragioni per cui gli alberi (che a vista potrebbero avere una quarantina d'anni e appaiono sani ed eretti) dovrebbero essere abbattuti. Chi ci ha contattato fa riferimento al danneggiamento dell'asfalto, ma il sindaco ha anche accennato a delle perizie, come ad adombrare problematiche fito-sanitarie o di stabilità. Non siamo ovviamente nuovi a vicende come questa e non ci sottrarremo a un accesso agli atti se verrà emessa un'ordinanza. Ma confidiamo che il sindaco e i responsabili dell'ufficio tecnico di Lugnano in Teverina vogliano giungere a più miti consigli se, come abbiamo ragione di credere - sottolinea ancora Tordi - gli esemplari in questione non rappresentano alcun pericolo per l'incolumità pubblica. Nei prossimi giorni, in sinergia con il Gruppo d'intervento giuridico (che a sua volta segue da anni l'annosa questione dell'indiscriminato abbattimento degli alberi in tutta Italia) invieremo una richiesta di informazioni ufficiali al sindaco, anche in merito all'autorizzazione preventiva che riteniamo spetti alla Soprintendenza archeologica, al Paesaggio e ai Beni culturali dell'Umbria”. Il comitato passa poi alla parte costruttiva del suo intervento: la messa a disposizione di soluzioni alternative e l'offerta di contatto con esperti del settore che si occupano da tempo della salvaguardia degli alberi nelle città, rendendoli compatibili con le esigenze della circolazione stradale. Così il comitato: “Per ovviare ai danni al manto stradale, d'altro canto, esistono tecniche specifiche di ripristino contenendo lo sviluppo degli apparati radicali".

Newsletter Iscriviti ora
Riceverai gratuitamente via email le nostre ultime notizie per rimanere sempre aggiornato

*Iscrivendoti alla newsletter dichiari di aver letto e accettato le nostre Privacy Policy

Aggiorna le preferenze sui cookie