LA TESTIMONIANZA
Carlo Biagini, uno dei due titolari dell’omonima gioielleria nel centro storico di Perugia - l’altro è suo fratello - era presente al momento della rapina. “Sono entrati in due, uno con una coppola e uno con un berretto da baseball - ha detto Biagini al Corriere dell’Umbria - e hanno chiesto ai nostri commessi di vedere gioielli e orologi perché dovevano fare un regalo. Poi è entrato un terzo uomo, che ha chiesto degli altri due e anche lui ha parlato di un regalo da fare".
"Solo a quel punto hanno tirato fuori le pistole, che sembravano vere, tutti e tre, minacciandoci con fare deciso - ma senza essere violenti - Hanno iniziato a mettere orologi e preziosi in un sacco. Poi hanno intimato a mio fratello di aprire la cassaforte, e lui l’ha fatto. Hanno preso tutto".

"La rapina vera e propria è durata pochi minuti. Quando se ne sono andati abbiamo chiamato i carabinieri, che sono intervenuti subito. Per questo ringraziamo l’Arma e anche la sindaca e l’assessore che ci hanno subito inviato un messaggio di vicinanza” ha concluso Carlo Biagini.
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