ECONOMIA
Marco Squarta europarlamentare FdI-Ecr
Dall’Europa quasi 38 milioni per l’Umbria dalla revisione intermedia della politica di coesione. “Si tratta di un risultato concreto e tutt’altro che scontato. L’Umbria ottiene 37,9 milioni di euro che saranno indirizzati verso priorità strategiche come innovazione, sviluppo economico e resilienza. È la dimostrazione che quando l’Italia è autorevole in Europa e sa far valere le proprie ragioni, i territori ne beneficiano direttamente”, dichiara l’europarlamentare FdI-Ecr Marco Squarta.
Le risorse rientrano nel più ampio piano europeo che ha riallocato oltre 34 miliardi di euro verso nuove priorità strategiche, tra cui competitività, energia, gestione delle risorse idriche e politiche sociali, con un’attenzione crescente anche al tema degli alloggi accessibili, oggi sempre più centrale. “Il lavoro portato avanti dall’Italia e dal vicepresidente esecutivo Fitto è stato decisivo per orientare le risorse verso i territori e renderle più accessibili e concrete. È grazie a questa capacità di incidere che oggi possiamo parlare di fondi spendibili per l’Umbria e non di semplici annunci”, prosegue Squarta.
Queste risorse rappresentano un’opportunità reale per rafforzare il tessuto produttivo, sostenere le imprese e accompagnare le comunità locali in una fase complessa. “Non sono numeri su carta ma investimenti, lavoro e prospettive da mettere a terra. L’Umbria ha finalmente l’occasione di consolidare il proprio sviluppo e tornare competitiva, valorizzando le proprie eccellenze e sostenendo chi produce e crea occupazione”, sottolinea l’europarlamentare. Ora la sfida è trasformare rapidamente le risorse in interventi concreti. “L’Umbria deve cogliere fino in fondo questa occasione. I fondi ci sono e sono importanti. Adesso servono velocità, capacità amministrativa e visione per tradurli in cantieri, sviluppo e risposte ai cittadini”, conclude Marco Squarta.
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