Attualità
In occasione della venerazione delle spoglie mortali di san Francesco, in corso fino al 22 marzo e che ieri ha visto anche la presenza di alcuni parlamentari dell’Ecr per un momento di riflessione e preghiera davanti ai resti mortali del Santo di Assisi - la comunità dei frati del Sacro Convento presenta la versione video ufficiale del canto “Su questo colle”. L’inno, scritto da fra Marco Moroni, Custode del Sacro Convento, e musicato da fra Peter Hrdy, direttore della Cappella Musicale della Basilica, è eseguito a quattro voci miste, organo e orchestra d’archi dalla stessa Cappella Musicale.
Il testo è stato in realtà composto nel 2023 ma “si è naturalmente imposto” - scrivono i francescani - come l’inno della venerazione delle spoglie mortali di san Francesco: l’inno infatti evoca la trasformazione radicale della collina su cui sorge la Basilica: conosciuta al tempo di Francesco come il “colle dell’inferno”, grazie all’accoglienza delle sue spoglie mortali, è divenuta – per la santità del Santo e per la bellezza del tempio a lui dedicato – il “colle del paradiso,” come è noto oggi. Numerose sono le reminiscenze bibliche: la casa stabile e sicura perché costruita sulla roccia; il riferimento alla casa di cui Dio è artefice e costruttore.
Emerge inoltre il tema ecclesiale per eccellenza: i credenti sono le pietre vive di un edificio spirituale, uno spazio di relazioni fondate sul rispetto e sull’amore che ha la propria origine in Dio stesso. “Questa iniziativa si inserisce pienamente nella ventata di novità e possibilità che questo grande centenario sta portando, prima di tutto, alla nostra comunità francescana. Siamo profondamente colpiti dalla fede, dalla devozione e dall’amore delle persone: tutto questo ci sprona a dare il meglio di noi stessi con creatività e in spirito di continuità con la tradizione”, le parole di fra Giulio Cesareo, direttore dell’ufficio comunicazione. Ieri, intanto, la visita della delegazione degli europarlamentari: tra i partecipanti l’onorevole Antonella Sberna, vicepresidente del Parlamento europeo, e Marco Squarta, europarlamentare umbro: “Per me - le sue parole - è particolarmente significativo che colleghi provenienti da tutta Europa possano conoscere da vicino Assisi e il messaggio universale di San Francesco”.
La delegazione dello European Conservatives and Reformists Group, ossia il Gruppo dei Conservatori e Riformisti Europei che raccoglie forze di centrodestra e di destra, ha effettuato il percorso spirituale della venerazione, così come molti altri pellegrini, accompagnata da un frate, che ha rivolto loro una breve catechesi iniziale - sia in lingua italiana che in inglese - e guidato il momento di preghiera conclusivo. Poi ha incontrato il sindaco Stoppini.
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